In occasione dell’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la Fabbrica del Vapore di Milano ha ospitato la cena di gala ufficiale offerta dal Comitato Olimpico Internazionale ai capi di Stato e di governo presenti in città. L’area, a due passi da corso Sempione, è stata completamente blindata per garantire la massima sicurezza a un evento che ha riunito circa 500 ospiti nella Sala Cattedrale.
Il menù della serata (raccontato da Il Giorno) è stato pensato come un omaggio alla tradizione gastronomica italiana e all’eccellenza della cucina d’autore. Tra i piatti serviti figurano i paccheri “alla Vittorio” dell’omonimo ristorante tre stelle Michelin dei fratelli Cerea, un vitello ispirato a Milano accompagnato da patate cremose allo zafferano, tiramisù e una raffinata selezione di dolci in miniatura. In abbinamento, una scelta di vini di pregio: Venezia Giulia Dunt’un per il bianco, Maurizio Zanella Rosso del Sebino per il rosso e Ben Ryé di Donnafugata per il dessert.
Alla cena di gala hanno preso parte numerose autorità internazionali e italiane. Tra i presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance con il segretario di Stato Marco Rubio, oltre a diversi membri delle case reali europee e mondiali, tra cui la principessa Anna del Regno Unito e il Principe Alberto di Monaco. Presenti anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò.
L’evento, presidiato da un imponente dispositivo di sicurezza all’interno di una vera e propria “zona rossa”, ha segnato simbolicamente l’inizio dei Giochi, restituendo centralità e prestigio a uno dei luoghi simbolo della Milano contemporanea.
















