Sono tornati liberi i due colombiani fermati nei giorni scorsi dai carabinieri in esecuzione di un decreto del pm di Milano Stefano Ammendola che
li ha accusati di omicidio per la morte di un connazionale
precipitato la sera di sabato scorso dall’ottavo piano di un
condominio, a Pioltello, nel Milanese.
La gip Chiara Valori, ritenendo che il quadro indiziario sia
ancora fumoso, ha rigettato la richiesta di convalida del fermo
e della misura del carcere per i due che risultano irregolari.
Per la giudice devono essere effettuati una serie di
approfondimenti in quanto, per ora, mancano gli esiti
dell’autopsia del 31enne, che da un primo accertamento risultava
essere sotto gli effetti di alcol e droga, delle analisi delle
impronte e delle tracce di sangue repertate nell’abitazione
dove, quella sera, erano presenti 14 persone, non ancora tutte
ascoltate.
Così sono tornati liberi l’affittuario dell’appartamento e
colui che ha litigato con l’uomo che ha poi fatto un volo di 25
metri. Secondo la loro versione è vero che c’è stata una
discussione violenta in cui è stato afferrato anche un coltello
ma poi i due sono stati divisi dagli altri e portati in due
stanze diverse.
















