Magenta: il Teatro Lirico vibra con la musica dei fantastici anni ’80

L'evento che apre le manifestazioni per San Biagio .

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Lunedì sera, il Teatro Lirico si è trasformato in una vera e propria macchina del tempo. Sotto i riflettori, il Coro 7 Pari ha portato in scena “I Mitici Anni ’80”, un viaggio musicale che ha fatto vibrare la platea tra nostalgia, energia e i grandi successi che hanno segnato un’epoca indimenticabile.

Il concerto non è stato solo una sequenza di canzoni, ma un omaggio a un decennio iconico. Come recitava il manifesto della serata, è stata l’occasione per ritrovare “quelli delle gare con le Big Babol, dei diari segreti e della musica in cassetta”. Un’atmosfera calda e coinvolgente che ha saputo unire generazioni diverse, dai nostalgici di quegli anni ai più giovani curiosi di scoprire il sound che ha cambiato la storia del pop e del rock.

Il programma della serata è stato un susseguirsi di hit internazionali e capolavori della musica italiana. Diviso in due parti da un intervallo, il concerto ha proposto ben 18 brani iconici. Il sipario si è alzato sulle note epiche di Top Gun Anthem, seguita dall’energia travolgente di Jump dei Van Halen e dal ritmo incalzante di Eye of the Tiger (con la partecipazione di Viola Albertini). Non sono mancati i grandi classici come Every Breath You Take dei Police, l’eleganza di Through the Barricades degli Spandau Ballet e la carica di The Final Countdown degli Europe. Spazio anche ai piloti della nostra musica, con omaggi a Eros Ramazzotti (Terra Promessa), Loredana Bertè (In alto mare) e un finale emozionante con la riflessiva Cosa resterà di questi anni ’80 di Raf (interpretata con Fabio Vaccarini) e la intramontabile Una giornata uggiosa di Lucio Battisti.

Oltre alla potenza corale del Coro 7 Pari, il successo della serata è stato garantito da una band d’eccezione che ha saputo riprodurre fedelmente le sonorità sintetiche e rock del decennio: Fabio Mastellaro (Drums), Steeve Airoldi (Keyboard), Mauro Casanova (Guitar), Alberto Del Piano (Bass)
La serata, svoltasi con il patrocinio del Comune di Magenta e del Centro Culturale Don Cesare Tragella, ha confermato quanto la musica degli anni ’80 sia ancora oggi capace di emozionare e unire, dimostrando che quel “domani lontano” sognato allora, come dice il coro, “è già oggi”. (Foto Titti Visentin)

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