Pavia, spari contro vetrine: due Daspo ‘Willy’

Un italiano e un'ucraina

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Il questore di Pavia, Luigi Di Clemente, ha emesso nella giornata di martedì due Daspo Willy nei confronti della coppia responsabile di un grave episodio avvenuto lo scorso 14 gennaio nel centro cittadino, quando con una pistola softair vennero esplosi diversi colpi contro le vetrine di tre esercizi pubblici, provocando danni materiali e allarme tra i residenti e i commercianti della zona.

I due soggetti, un uomo italiano di 35 anni e una donna ucraina di 33 anni, sono stati individuati e denunciati dalla polizia al termine delle indagini. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’origine del gesto vi sarebbero stati contrasti e problemi di natura professionale tra la donna e i gestori dei locali presi di mira.

Oltre alla denuncia penale, nei loro confronti è ora scattata anche la misura di prevenzione del Daspo Willy, che prevede il divieto, per la durata di un anno, di accedere e di stazionare nelle immediate vicinanze dei bar e dei locali pubblici danneggiati. Il provvedimento, introdotto per contrastare comportamenti violenti e pericolosi in ambito urbano, mira a tutelare la sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi simili.

La Questura di Pavia ricorda inoltre, in una nota, che la violazione del Daspo costituisce reato ed è punita con la reclusione da uno a tre anni e con una multa che va dai 10mila ai 24mila euro, sottolineando come l’attenzione resti alta sul fronte della sicurezza e della tutela delle attività commerciali del territorio.

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