C’e’ una telecamera vicina al luogo della sparatoria in cui e’ morto A.M., il 28enne di origini marocchine ucciso da un colpo esploso dal poliziotto 41enne C.C.
del Commissariato di Mecenate.
“La telecamera e’ proprio vicina a dove e’ stato ammazzato” dice all’AGI l’avvocata Debora Piazza che assiste il fratello del giovane morto e che sta svolgendo
indagini difensive che saranno condivise col pm Giovanni Tarzia,
titolare dell’inchiesta. L’eventuale filmato ripreso dalla
telecamera non e’ ancora stato recuperato ne’ visionato ma
potrebbe aiutare nella comprensione di quanto accaduto in via
Giuseppe Impastato nella zona del ‘boschetto della droga’ di
Rogoredo tra le 17 e le 18 di lunedi’.
La Procura di Milano sta svolgendo “tutte gli accertamenti possibili” per ricostruire la dinamica. Tra le altre cose, sono in programma anche gli
accertamenti balistici, l’analisi sull’arma a salve e l’ascolto
dei testimoni. Da questi ultimi potrebbero arrivare informazioni
anche sui rapporti tra l’agente e la vittima che si conoscevano.
I legali della vittima parteciperanno a tutti gli accertamenti
disposti dalla Procura.
















