Allarme sicurezza nelle aree boschive alla periferia di Turbigo. A darne notizia è il sindaco Fabrizio Allevi, che attraverso un post ha invitato la cittadinanza alla massima attenzione dopo il ritrovamento di numerosi supporti artigianali con lunghi e appuntiti chiodi, potenzialmente letali.
Il rinvenimento è avvenuto grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini, prontamente raccolte dalla Polizia Locale, che ha individuato e recuperato circa una decina di questi manufatti, anche se – come sottolineato dal primo cittadino – è molto probabile che il numero complessivo sia maggiore.
I dispositivi erano mimetizzati tra la vegetazione, in particolare nelle aree boschive di via della Folla, e rappresentano un pericolo gravissimo non solo per auto e mezzi in transito, ma anche per pedoni, runner, ciclisti e persone a passeggio con i propri cani. La loro realizzazione artigianale e il posizionamento deliberato fanno pensare a un gesto intenzionale e di estrema gravità.
Tutti i supporti rinvenuti sono stati immediatamente rimossi e trasferiti presso il Comando di Polizia Locale, che ha avviato le indagini per risalire nel più breve tempo possibile all’autore o agli autori di quello che il sindaco Allevi ha definito un “grave e ignobile gesto”.
Da qui l’appello diretto alla cittadinanza:
«Fate attenzione – avverte il sindaco – e chiunque dovesse notare la presenza di altri oggetti simili è invitato a contattare immediatamente la Polizia Locale, rivolgendosi al Comando di piazza Bonomi».
L’Amministrazione comunale e le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza della collaborazione dei cittadini, fondamentale per garantire la sicurezza di tutti e tutelare aree che dovrebbero essere luoghi di svago, natura e tranquillità, non scenari di potenziale pericolo.
Un episodio che scuote la comunità turbighese e su cui ora si attendono sviluppi dalle indagini in corso.


















