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Magenta, la famiglia Molho e la “casa segreta”: una storia di coraggio nel Giorno della Memoria, alle 19 di oggi su Rai Gulp

In occasione del Giorno della Memoria, Rai Kids presenta una nuova produzione originale per ragazzi e famiglie: “Cecilia e la casa segreta”, un cortometraggio che porta sullo schermo una straordinaria storia di solidarietà e coraggio ambientata a Magenta e ispirata alle vicende della famiglia Molho. Il corto, realizzato da Stand by me in collaborazione con Rai Kids, andrà in onda in prima visione assoluta oggi, martedì 27 gennaio, alle ore 19 su Rai Gulp e sarà disponibile dallo stesso giorno su Rai Paly.

Dopo “La cartolina di Elena” e “L’anello ritrovato”, tornano Cecilia (Mariandrea Cesari) e David (Liam Nicolosi), i giovani detective delle storie dimenticate della Shoah. In questo nuovo speciale TV, i due ragazzi si trovano coinvolti in un’indagine che li conduce alla scoperta della storia vera di Dina Cerioli e dei cinque dipendenti della fabbrica Molho & C. di Magenta, che durante l’occupazione nazista aiutarono la famiglia Molho a nascondersi, salvandola dalla persecuzione. Per questo gesto di straordinario altruismo, nel 1998 Dina Cerioli e i collaboratori furono insigniti del titolo di “Giusti fra le Nazioni” dallo Yad Vashem.

Cecilia e David, adolescenti legati da un sentimento sospeso tra amicizia e amore, vengono catapultati in un racconto che attraversa il tempo. Tutto ha inizio a Torino, con l’acquisto di un regalo in un negozio di abiti vintage: nella fodera di una giacca militare viene ritrovata una vecchia lettera. Da lì prende forma un viaggio che riporta al 1943 e alla storia di Edoardo e Dina, due giovani che decisero di rischiare tutto per salvare una famiglia ebrea, i Molho. Un racconto in cui memoria storica, responsabilità civile e crescita personale si intrecciano, creando un intenso parallelismo tra passato e presente.

Il cortometraggio è ispirato alla storia vera della famiglia Molho, proprietaria di una piccola azienda a Magenta, in Lombardia. Dopo l’ordinanza Buffarini Guidi del novembre 1943, che disponeva l’arresto e la deportazione degli ebrei nella RSI, i Molho tentarono di rifugiarsi in una cascina isolata. Con l’intensificarsi dei controlli furono però costretti a rientrare a Magenta, dove alcuni fidati collaboratori decisero di aiutarli. A rischio della propria vita, costruirono una vera e propria “casa segreta”, una stanza murata all’interno dello stabile della fabbrica Molho & C., permettendo alla famiglia di restare nascosta per circa un anno e mezzo, fino alla Liberazione nell’aprile del 1945. Dina Cerioli, allora appena diciottenne, offrì assistenza continua alla famiglia durante tutto il periodo di clandestinità. Nel 1997 Dina e gli altri collaboratori furono riconosciuti come Giusti fra le Nazioni dallo Yad Vashem. Oggi, a Magenta, un monumento ricorda questo straordinario gesto di solidarietà.

“Cecilia e la casa segreta” è prodotto da Simona Ercolani con la consulenza di Ariela Piattelli. Scritto da Simona Ercolani, Tancredi Maria Anzalone e Serena Cervoni. Produttrice esecutiva Grazia Assenza. Produttrici Rai Annita Romanelli e Cecilia Quattrini. Delegato di produzione Stand by me Riccardo Liberatore. Regia di Raffaele Androsiglio. Inserti animati prodotti da Lynx Multimedia Factory.

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