Sicurezza a Pavia, Centinaio: “Bene i controlli contro i coltelli tra i giovani. È un’emergenza da fermare”

Il vicepresidente del Senato elogia l’operato del Prefetto De Carlini e delle Forze dell'Ordine: "Scuole e autostazioni siano luoghi sicuri. Il Governo prepara nuove misure contro baby gang e bullismo".

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Non abbassare la guardia di fronte al fenomeno della microcriminalità giovanile e, soprattutto, contrastare la diffusione delle armi bianche tra i giovanissimi.

È questo il messaggio lanciato dal vicepresidente del Senato e senatore pavese della Lega, Gian Marco Centinaio, in merito alle recenti operazioni di controllo che hanno interessato il capoluogo nelle ultime ore.

Il plauso alle Forze dell’Ordine
Al centro della nota di Centinaio c’è un ringraziamento esplicito rivolto al Prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, e a tutte le forze di polizia impegnate in un’attività di prevenzione che sta toccando i punti nevralgici della città. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti in particolare le scuole e l’autostazione, luoghi di transito quotidiano per migliaia di studenti dove, purtroppo, si sono registrati episodi di tensione e segnalazioni sulla presenza di armi da taglio.

“Le azioni di controllo e prevenzione sono essenziali per garantire la sicurezza dei cittadini”, ha dichiarato Centinaio. “Ringrazio il prefetto e le forze dell’ordine per il lavoro intenso rivolto a contrastare l’uso improprio di coltelli, soprattutto da parte dei più giovani”.

Un’emergenza nazionale: “Misure in arrivo dal Governo”
Il tema pavese si inserisce in una cornice nazionale preoccupante. Centinaio cita la tragica uccisione di un ragazzo a La Spezia come simbolo di un’escalation che non può essere ignorata: rissa, intimidazioni e ferimenti che vedono protagonisti bulli e baby gang.

Secondo il senatore, la risposta non sarà solo locale. La Lega ha infatti chiesto un intervento deciso a livello centrale:

“Il governo, a partire dai ministri Matteo Piantedosi (Interno) e Giuseppe Valditara (Istruzione), sta preparando misure più efficaci proprio per evitare la diffusione di armi bianche tra maranza e bulli. Le risse e le intimidazioni tra i giovanissimi sono diventate una vera emergenza e vanno fermate”.

Più controlli per una città sicura
L’obiettivo dei controlli a Pavia è duplice: da un lato disarmare chi pensa che girare con un coltello in tasca sia una forma di difesa o un simbolo di status, dall’altro restituire tranquillità alle famiglie e agli utenti dei mezzi pubblici.

La stretta annunciata dal Governo, unita al presidio costante del territorio, punta a scardinare quel senso di impunità che spesso caratterizza le bande giovanili, garantendo che i luoghi della formazione e del trasporto tornino a essere zone di assoluta legalità.

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