Magenta, reazioni social e commenti dopo il servizio del TGR: la gente sta con l’aggredito, ‘la difesa è legittima’

Forte reazione emotiva dopo la morte del nomade, identificato dalle forze dell'ordine

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Un’ondata di commenti social, sulla pagina Facebook del TGR Rai Lombardia (ed anche su quella di TN), dopo i drammatici eventi di ieri. E il leitmotiv è uno solo:la difesa è sempre legittima.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, un uomo di circa 37 anni, identificato come Adamo Massa – residente in un campo nomadi nel Torinese e con precedenti penali – è stato trovato davanti al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta con una profonda ferita al petto. Nonostante i soccorsi immediati, l’uomo è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.

Le indagini dei carabinieri puntano a una dinamica particolare: l’uomo, insieme a un complice, si sarebbe introdotto in una villetta in via Montello a Lonate Pozzolo (VA) con l’intento di rubare. All’interno l’abitazione era presente il proprietario di casa, svegliato dai rumori, che dopo essere stato aggredito a pugni dai ladri ha reagito impugnando un coltello e colpendo uno dei due intrusi. A quel punto i complici avrebbero caricato il ferito su un’auto e lo avrebbero abbandonato davanti all’ospedale di Magenta, dove è spirato. Anche il proprietario di casa ha riportato ferite ed è stato medicato.

Una ricostruzione più dettagliata è disponibile nel servizio del TGR Rai Lombardia, che racconta la vicenda con immagini e testimonianze:

👉 Il Servizio del TGR Rai Lombardia:
https://www.rainews.it/tgr/lombardia/articoli/2026/01/morto-con-una-ferita-al-petto-abbandonato-davanti-allospedale-di-magenta-4066a5cc-0455-41c6-9f66-a8e7b0236e7a.html

Reazioni social e commenti alla vicenda

La notizia ha rapidamente fatto il giro dei social network, dove da ieri pomeriggio si sono riversati migliaia di commenti da parte degli utenti. Una larga parte dei commenti — in particolare sotto i post che rilanciano il servizio del TGR — esprime una netta solidarietà nei confronti del proprietario di casa, con giudizi chiaramente favorevoli all’azione difensiva del cittadino che si è trovato ad affrontare un tentativo di furto.

Tra i commenti più diffusi, comparivano frasi come:

“Ha fatto bene. A me dispiace, però lui si è difeso in casa sua.”

Questo tipo di reazioni riflette una discussione più ampia sul tema della sicurezza domestica, della legittima difesa e delle condizioni di ordine pubblico nei quartieri, diventata centrale nei dibattiti online nelle ultime ore.

Il contesto e le indagini in corso

I carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso e della Procura di Busto Arsizio stanno proseguendo con le indagini per accertare i fatti, identificare gli altri complici e chiarire le responsabilità, analizzando anche filmati di videosorveglianza e testimonianze.

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