In un tempo in cui i rapporti internazionali appaiono sempre più complessi e segnati da tensioni globali, la nostra comunità sceglie di inviare un segnale diverso.
Oltre gli Stati, oltre i governi più o meno legittimi, oltre la geopolitica e le notizie allarmanti che rimbalzano dai nuovi “Dottor Stranamore” del mondo, esiste un’altra via: quella delle persone, dei legami, delle storie condivise.
Sabato 10 gennaio alle ore 21, nella Sala Consiliare di Villa Annoni, Cuggiono conferirà un attestato ufficiale di benemerenza a cinque cittadini americani che, negli ultimi decenni, hanno svolto un ruolo prezioso nel rafforzare conoscenza, collaborazione, amicizia e sostegno reciproco tra le nostre comunità.
Quattro di loro sono discendenti di emigrati partiti proprio dal nostro territorio, e grazie al loro impegno hanno favorito incontri, scambi culturali e numerose visite di famiglie giunte qui alla riscoperta delle proprie radici.
Una vera e propria “diplomazia dal basso”, fatta di relazioni sincere e durature, che trova i suoi ambasciatori oltreoceano in:
Carolina Ranzini Stelzer – St. Louis
Barbara Klein – Belleville
Sandra Colombo – Herrin
MichaelAnn Stanley – Johnston City
Rudolph Vecoli – indimenticato professore dell’Università del Minnesota, scomparso nel 2008, fondatore del più importante centro di documentazione sull’emigrazione italiana negli Stati Uniti. A lui dobbiamo la riscoperta di “Rosa. The Life of an Italian Immigrant”, divenuto nel tempo un simbolo femminile della nostra storia migratoria.
“Sarà un momento di riconoscenza, memoria e comunità. Sarebbe bello avervi presenti. Vi aspettiamo sabato 10 gennaio alle ore 21 nella Sala Consiliare di Villa Annoni” così si conclude la nota a firma dell’Eco Istituto della Valle del Ticino di Oreste Magni.


















