HomeCronacaUna società dove non si deve più ridere. Di Max Moletti

Una società dove non si deve più ridere. Di Max Moletti

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, nel nome della rosa lo avevano già scritto.
Anche se molti non hanno visto questo film avvincente. Ridere fa male; abbonda sulla bocca degli stolti
Si! Poco furbi; ridere farà buon sangue …. amaro. Perché in una società integralista religiosa, bisogna soffrire, lamentarsi e accusare. Trovare un nemico a tutti i costi !!!! Troverai in grande tesoro.
Non abbandonare un nemico; puoi tradire tuo marito ma non il tuo nemico. L’amore passa ma l’odio è per sempre perché tiene unita la gente. Un pianto sincero e pieno di commozione per una scelta giusta non ha parole.

La persona felice e positiva va bene solo nel depliant o in pubblicità; forse neanche più lì ormai.

La cosa peggiore oltre ad essere tacciati di fascismo o razzismo??? Superficiale ed indifferente.
I grandi problemi del mondo devono entrare in ogni nostro sfogo di giornata. Il cambiamento globale, diritti e lotte per la società più giusta. Mentre magari il tuo vicino muore di fame in silenzio.

I piccoli gesti in silenzio non fanno notizia poi se non ti lamenti e accusi figurati.
Sono bravo, sono stressato, sono impegnato … Chiedimi se sono felice ???
La gente porta in giro le proprie ferite come Gesù Cristo la croce … Tutti questi nuovi martiri laici lottano come apostoli del buco creato dalle nostre colpe.

Ma se non trovi un nemico da offendere, sbeffeggiare, oltraggiare ma soprattutto odiare …come fai?
Tre fatti vorrei raccontare …
Un tipo mi chiama ancora col nomignolo delle superiori; Una prof mi ricorda ancora l’interrogazione poco brillante. E un’ altra persona ha dopo 35 anni un misto di sbeffeggio,odio e oltraggio nei miei confronti.

Bisogna essere meno lunghi nel giudizio come quello sti paladini contro i loro avversari; pardon nemici giurati

Forse con questo pezzo mi sono giocato i favori da qui all’eternità in ambiente sempre più a senso unico Ma in effetti non sono credibile. Neppure da infartato …rido troppo …un grande peccato in un paese che sta diventando sempre più integralista del nulla”.

Massimo Moletti

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