HomeCultura e Tempo LiberoCassinetta di Lugagnano: a Villa Clari-Monzini il rifugio di pace del campione...

Cassinetta di Lugagnano: a Villa Clari-Monzini il rifugio di pace del campione Simone Barlaam

Tra le ville storiche che impreziosiscono le rive del Naviglio Grande, a Cassinetta di Lugagnano, spicca Villa Clari-Monzini, una delle dimore più antiche e affascinanti della zona. È qui che il pluricampione paralimpico Simone Barlaam, insieme alla sua famiglia, ha trovato un’oasi di serenità, lontano dal caos della grande città. A raccontarlo è la prestigiosa rivista AD Architectural Digest, in un bellissimo reportage firmato da Elena Dallorso e corredato dagli scatti di Valentina Sommariva.

Villa Clari-Monzini, risalente al XVII secolo, versava in condizioni di degrado prima di essere restaurata e suddivisa in appartamenti. Nonostante i segni del tempo, la bellezza della residenza ha conquistato la famiglia Barlaam: «Era in pessime condizioni, ma ancora bellissima», ricorda Riccardo, papà di Simone. Ed è proprio al piano nobile della villa che si trova oggi la casa del campione, un luogo sospeso tra storia e design contemporaneo.

Simone, vincitore di quattro ori paralimpici tra Tokyo e Parigi, è cresciuto tra soffitti affrescati e pareti decorate, respirando l’atmosfera artistica che ancora permea la villa. «Qui mi sono sempre sentito accolto. Nonostante la grandezza e l’importanza storica di questi ambienti, non ho mai avuto paura di viverli», racconta l’atleta, che nei weekend torna volentieri a Cassinetta per ritrovare calma ed energia. Nella video intervista, Simone cita ampliamente Cassinetta e il sindaco Domenico Finiguerra.

La casa è un perfetto equilibrio tra antico e moderno: accanto ai camini originali e alle porte in legno di recupero, si inseriscono arredi iconici come la chaise longue LC4 di Le Corbusier (Cassina), lampade Flos e pezzi Armani/Casa. Un ambiente che riflette la personalità di Simone, sportivo e artista allo stesso tempo.

Quando non è impegnato tra allenamenti e gare, Barlaam si dedica al disegno, una passione che coltiva da autodidatta. Le sue opere, spesso ispirate ai fumetti e all’arte che lo circonda, raccontano anche le tappe di avvicinamento alle Olimpiadi invernali di Cortina 2026, in un progetto personale chiamato “Road to Cortina”.

Come racconta AD, nella casa dei Barlaam il tempo sembra scorrere a un ritmo diverso: «Quando il mondo si spegne, mi prendo tempo con calma e disegno», confessa Simone, paragonando questa sensazione alla leggerezza che prova in acqua.

Villa Clari-Monzini non è solo una dimora storica: è il simbolo di un legame forte con il territorio, di una bellezza che resiste al tempo e che oggi accoglie il sogno di una vita fatta di sport, arte e famiglia.

E così, ancora una volta, Cassinetta di Lugagnano e l’Est Ticino finiscono… “in prima pagina”.

Ecco il video servizio della rivista AD

https://www.youtube.com/watch?v=h8hKm3_ktvM

Foto tratte da AD, di Valentina Sommariva

Altri articoli della sezione

Conto alla rovescia per la 13 esima Stracassinetta

Tutto pronto per uno degli appuntamenti più attesi del territorio. Torna la StraCassinetta, la manifestazione ludico-motoria aperta a tutti che giunge quest’anno alla sua...

Cassinetta, allarme per lo sversamento nel Naviglio: il Comune annuncia la costituzione di parte civile

Forte preoccupazione per le conseguenze ambientali dello sversamento di idrocarburi che lo scorso 4 settembre ha interessato il Naviglio Grande e il reticolo idrico...

Appuntamento con la StraCassinetta: 7 chilometri di corsa in uno dei borghi più belli d’Italia

Torna uno degli appuntamenti più amati dai runner. Venerdì 11 settembre 2026 si terrà la 13ª edizione della StraCassinetta a Cassinetta di Lugagnano, organizzata...

Cassinetta, il maltempo spezza il salice sul Naviglio Grande: «Forza Salice!»

Il maltempo di domenica ha colpito anche uno dei simboli più riconoscibili di Cassinetta di Lugagnano. Il forte vento e le condizioni meteo hanno...

Articoli Correlati

Voci fuori dal coro- L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

Nella realtà dei rapporti di forza, dopo 4 anni, la guerra tra Ucraina e Russia è finita. Non sul campo, dove ancora si muore,...

Magenta, via al Filmforum del Nuovo 2026-27

Tredici titoli, tredici autori, produzioni internazionali e nazionali, tutti con uno stesso comun denominatore : la qualità e la capacità di riflessione sui temi...

Legnano. In Leone da Perego la mostra “Pinocchio ma non solo”

L’Associazione Artistica Legnanese con la Mostra d’Arte “Pinocchio…ma non solo”, con il patrocinio del Comune di Legnano, vuole offrire al visitatore un percorso d’Arte...

Il primo capitolo è sempre il più bello. Telegatti 1998: quando eravamo pochi, improvvisati e ci divertivamo di più

Una regola della vita che vale per tutti i settori. In questi giorni mi è tornata in mente una missione che noi universitari affrontammo...
spot_img