HomeCronacaDietro le multe agli automobilisti "indisciplinati" c'è una certa etica giustizialista e...

Dietro le multe agli automobilisti “indisciplinati” c’è una certa etica giustizialista e giacobina

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Anni fa avevo fatto due interventi sulle multe agli automobilisti indisciplinati che i vari amministratori Comunali somministrano agli italiani. Premetto che vivo ora da tanti anni in città ed ho deciso di fare a meno dell’automobile. Quindi l’argomento mi tocca fino ad un certo punto. Scrivevo che dietro alla pioggia di multe, oltre al bisogno di fare cassa, ravvisavo una certa mentalità giustizialista, forse meglio scrivere giacobina, di certi amministratori di solito di sinistra.

Citavo un amministratore che si azzardava a dire che il calo delle multe, non era il risultato che gli automobilisti erano più disciplinati, ma solo perchè “i trasgressori l’hanno fatta franca”.
Naturalmente l’assessore lamentava un calo del gettito dovuto a contravvenzioni, che nel 2019 è sceso dai 298 milioni dell’anno prima, a “soli” 271 milioni.

Poi ci sarebbe un’altra dichiarazione, anche se riguarda un altro tema, abbastanza inquietante di un alto membro togato che sosteneva, la dichiarazione fa riferimento a quattro anni fa, di fronte alle ingiuste detenzioni, “ non esistono innocenti ma solo “colpevoli che l’hanno fatta franca” grazie anche ad avvocati bugiardi che tentano, spesso riuscendoci, di allontanare la verità ostacolando il lavoro degli incorruttibili pubblici ministeri».

Per l’altro intervento, sono stato ispirato da un documentato articolo uscito su La Verità di Carlo Piano, “Denunciati i Comuni che fabbricano multe”, in prima pagina, del 17 giugno 2017.

Il giornalista de La Verità intervista il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, che fa una denuncia netta delle amministrazioni comunali che incassano milioni con gli autovelox e con tante altre multe irregolari. Pare che la sicurezza stradale sia l’ultima delle preoccupazioni dei sindaci e che si pensi solo a fare cassa per tappare i buchi creati da altre voci di bilancio. Se i nostri amministratori comunali per pareggiare i loro bilanci, sono costretti a multare e a tassare a più non posso i propri cittadini, non sarebbe meglio chiuderli questi Comuni e andare a tutti a casa?

La Verità riporta le grosse cifre che hanno pagato gli automobilisti e sono veramente scandalose. In pratica secondo Piano, per i Comuni le multe sono diventate una fabbrica di soldi. Nessun settore economico registra una crescita così enorme. Su 100 multe, 84 sono elevate dalle polizie locali e “vanno a rimpinguare le prosciugate casse dei nostri Comuni”, che per legge dovrebbero reinvestire il 50 per cento in sicurezza stradale, ma non lo fanno mai. Le contravvenzioni per la maggior parte riguardano il divieto di sosta ed eccesso di velocità riscontrato dagli autovelox. Infatti per queste infrazioni non è necessaria la presenza fisica del vigile. Per quanto riguarda l’autovelox, è diventato un vero e proprio tormentone per gli automobilisti. Spesso sono piazzati nascosti e in presenza di limiti di velocità assurdi. Pare che in Europa siamo i primi nell’incremento di sanzioni per eccesso di velocità.

Può capitare anche che gli autovelox sono segnalati ovunque per disorientare gli automobilisti. Inoltre secondo La Verità, esistono dei limiti di velocità esageratamente ridotti rispetto alle caratteristiche della strada, messi lì apposta per non essere rispettati. So di un Comune nell’interland milanese che ha chiuso una strada per alcune ore della notte e così gli ignari automobilisti, non vedendo il minuscolo cartello, quando l’attraversano si beccano 100 euro a notte.

E’ chiaro che è giusto e doveroso dissuadere gli automobilisti da comportamenti pericolosi. Nessuno vuole o istiga il far west nella guida automobilistica. Certamente chi sbaglia e mette soprattutto a repentaglio la vita di tutti deve pagare, magari fino al ritiro della patente o con il carcere.
Recentemente ha affrontato il tema anche atlanticoquotidiano.it (Romana Mercadante di Altamura, Supereroe o vandalo? Perché Fleximan è così popolare, 23.1.24)

Anche la Mercadante rileva nella Legge, nei funzionari dello Stato, un certo “terrorismo giudiziario”, sul cittadino italiano per sua natura anarchico, quindi bisognoso di essere bacchettato. Perché Flexman (ad oggi sono dodici autovelox abbattuti) è così popolare si domanda la Mercadante. Probabilmente perchè la gente è esausta. Ecco il motivo per cui la giornalista suggerisce di incasellare il fatto, o il fenomeno, più che in un’apologia di reato in quella disobbedienza civile che porta i cittadini a disapplicare o anche a violare le leggi che ritiene ingiuste”.

In pratica hanno rimosso gli autovelox, che vengono percepiti come sanguisughe fotoelettriche, armi dei comuni che, dichiaratamente, li usano per fare cassa.
“Ciò su cui ci si dovrebbe interrogare, non è tanto l’inclinazione a delinquere dell’italiano medio o la fascinazione per l’eroe senza volto, per il criminale alla Robin Hood, segare autovelox per non far pagare multe salate ai poveri automobilisti, quanto valutare una certa propensione diffusa a non obbedire del tutto allo Stato guardiano”.

La Mercadante continua a porre delle domande: “È apologia di reato desiderare di potersi muovere più velocemente da un luogo all’altro senza dover incorrere in sanzioni eccessive e ad oggi ormai spropositate, ridicole, folli, rispetto al potere d’acquisto e allo stipendio di una famiglia media, magari monoreddito?”.

Ancora, “Sarebbe così socialmente disdicevole mantenere i limiti di velocità di 50 all’ora in città invece di doversi fermare ad uno stop o un attraversamento pedonale ogni cento metri? Ah, già, gli incidenti per eccesso di velocità. Eppure, gli studi dicono che i danni maggiori li fa la guida al telefono…”. A me pare che gli incidenti causati dall’alta velocità sono da attribuire a quei giovani usciti storditi dalle discoteche si schiantano in un muro a 200 all’ora con una automobile di grossa cilindrata.

Tornando agli autovelox, pare che in Germania sono meno della metà rispetto all’Italia. E il limite di velocità in alcuni tratti non esiste. A questo punto la Mercadante entra nel vivo della questione e si chiede, ma tutti questi limiti del 30 all’ora, non è che sono il frutto delle ideologie green, di certe amministrazioni? Quasi sempre di sinistra (ci puoi scommettere), ecco perché piazzano dappertutto autovelox ovunque.

“Dobbiamo andare piano per motivi di sicurezza o perché i comuni devono fare cassa? E se invece cominciassimo a ribaltare il concetto, per cui, forse, le amministrazioni locali sono mal gestite e costano troppo?”. Pertanto, tagliamo i costi pubblici “ivi compresa l’installazione di telemetrie varie, magari facenti capo a qualche lobby come è stata quella dei monopattini? (e abbiamo visto che fine hanno fatto, Parigi li ha addirittura vietati, mentre a Roma sfrecciano ancora di notte persino sulle strade extraurbane guidati perlopiù contromano da extracomunitari che il codice della strada non lo hanno mai nemmeno sfogliato)”.

Nessuno pone l’attenzione sul costo di queste amministrazioni, dobbiamo solo subire, pagare e muti, senza avere in cambio i servizi promessi. Un anno per un passaporto, sei mesi per una carta di identità, cavalcavia fatiscenti, autostrade in concessione che costano ogni anno di più e il cui costo erode persino gli stipendi di chi l’autostrada deve prenderla per forza per poter lavorare. E però devi andare piano, punto. Pagare e muto, suddito.

Concludo, certamente,“Fleximan non è un eroe, tecnicamente è un vandalo, ma che nome dare a chi ci ha ridotti schiavi di multe e tasse, debiti – pubblici e privati – rendendoci prigionieri di città lumaca?”.

Altri articoli della sezione

Manovra: Massimo Garavaglia (Lega), estensione Art Bonus a beni privati è svolta, stima 160 mln annui movimentati per restauri e cantieri

“Con l'estensione dell'Art Bonus ai beni culturali privati di interesse pubblico sblocchiamo risorse finora escluse. Penso alle tante ville storiche, senza contare i musei...

MANOVRA & SINDACATI | | Le diverse strade scelte da Cisl e Cgil

Il Governo ha approvato la Legge di bilancio che è stata commentata anche dai sindacati, seppur con toni differenziati Mercoledì il Consiglio dei ministri ha...

“Milano chiama Roma”: il valore dei dati sanitari per la ricerca negli Irccs

Il valore dei dati sanitari per la ricerca negli Irccs” questo tema è stato al centro della tavola rotonda che si è tenuta nella...

Monti: «Regione Lombardia protagonista a Roma nel dibattito sulla salute»

La sede c’è dai tempi in cui al governo della Lombardia c’era Roberto Formigoni: fu proprio lui a volerla e a frequentarla con puntualità....

Articoli Correlati

Due ventenni arrestati per spaccio a festival di Halloween a Rho

La polizia ha arrestato per spaccio due ragazzi di 21 e 23 anni che vendevano droga durante l'Elrow Horrorween Festival in fiera a...

Malore durante un’escursione nel Varesotto, morto 50enne

Tragedia nella tarda mattinata di ieri lungo i sentieri del Campo dei Fiori, nel territorio comunale di Cocquio Trevisago, in provincia di Varese. Un...

Controlli rafforzati della Polizia Locale di Magenta tra Cimitero e Parco del Ticino: vigili in moto contro accattonaggio e degrado

In occasione delle ricorrenze di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti, la Polizia Locale di Magenta ha predisposto un piano straordinario di controlli preventivi...

A Milano attenzione alta con centro presidiato, controlli e vetrine protette

Resta alta l'attenzione a Milano nei fine settimana dopo gli scontri e i saccheggi del 17 e 18 ottobre, con un dispositivo di...
spot_img