La sede c’è dai tempi in cui al governo della Lombardia c’era Roberto Formigoni: fu proprio lui a volerla e a frequentarla con puntualità. Un’ampia sala riunioni, un ufficio dove ricevere gli interlocutori e uno spazio reception per l’accoglienza.
È questa la sede di rappresentanza di Regione Lombardia a Roma. Situata a Palazzo Maddaleni Capodiferro, in via del Gesù, era però da tempo sottoutilizzata. A restituirle vita politica e culturale e a intensificare il dialogo tra Milano e Roma, soprattutto in tema di salute e sanità, è stato il consigliere della Lega al Pirellone Emanuele Monti.
Sede strategica e opportunità
«Quando ho saputo dell’esistenza di questo spazio – racconta Monti – ho subito parlato con il governatore Fontana e poi con l’assessore Guido Bertolaso abbiamo iniziato a ragionare su un progetto che potesse intensificare la presenza della Regione a Roma su una serie di tematiche. L’obiettivo è quello di creare tavoli di confronto sulle priorità del sistema Salute. E gli incontri che abbiamo battezzato “Milano chiama Roma” si tengono con regolarità e stanno diventando un volano di proposte elaborate con il contributo di associazioni del Terzo settore, medici, società scientifiche ed esponenti della società civile e del mondo dell’impresa. Si tenga poi conto che questo ha permesso di consolidare i rapporti tra Regione e parlamentari eletti in Lombardia, ma anche tra Regione Lombardia e Regione Lazio, oltre che con l’Istituto superiore di sanità».
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Servizio a cura di Andrea Della Bella













