HomeAmbienteDal 27 maggio, nell'Est Ticino, con Fondazione Ca' Grande tornano le Lucciolate

Dal 27 maggio, nell’Est Ticino, con Fondazione Ca’ Grande tornano le Lucciolate

La Fondazione Patrimonio Ca’ Granda è felice di annunciare il ritorno della “Festa delle Lucciole” con sette serate tra la fine di maggio e la metà di giugno, presso l’Oasi Ca’ Granda – il progetto della Fondazione volto a valorizzare lo straordinario patrimonio naturale e culturale affidatole dal Policlinico di Milano.

L’estate è la stagione dei sogni, dei colori vivaci e delle notti stellate. È anche il momento in cui le lucciole riempiono i nostri cieli di luce e magia. Questi piccoli insetti non solo affascinano e incantano, ma svolgono anche un ruolo fondamentale come bioindicatori di salute ambientale.
Negli ultimi anni, infatti, il numero di lucciole è diminuito drammaticamente a causa delle condizioni ambientali sfavorevoli. Essendo insetti esigenti, colonizzano solo ambienti in buono stato di salute. Fortunatamente, esistono ancora luoghi dove è possibile ammirare lo spettacolo di queste affascinanti creature luminescenti.

Grazie alle attività della Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, che ha realizzato una serie di interventi per migliorare e riconnettere gli habitat nel territorio tra i fiumi Ticino e Adda, con l’obiettivo di rafforzare l’equilibrio degli ecosistemi e favorire la biodiversità in ambiente agricolo, l’Oasi Ca’ Granda, è ricca degli habitat ideali per queste creature in via di estinzione.
Gli effetti positivi di tali interventi sono già evidenti sulla fauna locale, con un aumento della presenza di insetti, anfibi e uccelli. Le lucciole, in particolare, stanno beneficiando di queste misure di conservazione.

Durante le sere d’estate, la campagna diventa il palcoscenico per danze di corteggiamento delle lucciole. Le femmine, ormai adulte, emettono segnali luminosi per attirare l’attenzione dei maschi. Questi piccoli insetti hanno bisogno di luoghi bui e isolati per comunicare attraverso le loro luci, rendendo possibile ammirarli solo lontano dalle città, tra i vasti campi, sulle sponde dei ruscelli e lungo canali d’acqua, nelle zone umide e temperate.

Partecipare alla Lucciolata permette di vivere un momento magico immersi nella natura e prendere parte alle attività di conservazione degli habitat delle lucciole e di tantissime altre specie animali.
È fondamentale prendersi cura della natura, anche delle sue sfumature meno appariscenti, ma altrettanto preziose che si trovano nelle nostre campagne.

Di seguito il programma delle escursioni:
Sabato 27/5/2023 ore 19.00 – Festa delle lucciole in Cascina Caiella, Casorate Primo (PV)
Sabato 27/5/2023 ore 19.30 – Lucciolata al Moriano, Bereguardo (PV) – Evento gratuito
Sabato 27/5/2023 ore 19.30 – Festa delle lucciole in Cascina Selva, Ozzero (MI)
Sabato 27/5/2023 ore 21.00 – Serata luccicante a Morimondo (MI) – Evento gratuito
Sabato 27/5/2023 ore 22.00 – Festa delle lucciole al Parco Ittico Paradiso, Villa Pompeiana (LO)
Sabato 03/6/2023 ore 21.00 – Serata luccicante a Morimondo (MI) – Evento gratuito
Sabato 10/6/2023 ore 19.45 – Lucciolata al Moriano, Bereguardo (PV) – Evento gratuito

Tutte le informazioni relative ai singoli eventi sono disponibili al sito web https://www.fondazionepatrimoniocagranda.it/oasi-ca-granda/eventi/

FONDAZIONE PATRIMONIO CA’ GRANDA
La qualità della nostra vita e quella delle future generazioni sono da sempre legate all’ecosistema in cui viviamo, così come dal rapporto virtuoso tra città e campagna. Anticamente le terre della Ca’ Granda portavano risorse a tutti i malati dell’Ospedale Maggiore di Milano (cibo genuino per i degenti, legna per il riscaldamento, paglia per i materassi, erbe usate dalla medicina dell’epoca) che, a sua volta, poteva così curare le persone provenienti dalla città e dalla campagna di ogni estrazione sociale, dai nobili ai bisognosi. Questo legame sociale continua anche oggi con le attività della Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, creata nel 2015 dal Policlinico di Milano per valorizzare l’immenso patrimonio donato dal 1456 da tanti benefattori alla Ca’ Granda: 8.500 ettari di terreni, 100 cascine, 4 chiese, un’abbazia e un monumento naturale. Gli utili derivanti dalle attività di valorizzazione della Fondazione vengono destinati a progetti di ricerca scientifica, umanizzazione delle cure e tutela dei beni culturali dell’ospedale. Fedeli al motto “abbiate cura di ciò che vi è stato donato” ogni intervento è mirato alla tutela e alla promozione dell’eredità ricevuta per contribuire al bene comune.
Per maggiori informazioni fondazionepatrimoniocagranda.it | Facebook

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