A Santo Stefano Ticino, domenica 7 maggio, alle 15, in piazza 8 Maggio, in occasione della Festa della Mamma, si terrĆ il 50° āStefanino dāOroā. Ć un evento musicale organizzato dalla Corale Stefanese, con il patrocinio dellāAmministrazione. Inoltre, nella sala āAlda Meriniā in via Garibaldi, il 4 maggio dalle 17 alle 19 e il 6 dalle 10 alle 12, ĆØ possibile visitare la mostra fotografica organizzata sempre dalla Corale Stefanese
SANTO STEFANO TICINO – La storia della nascita dello Stefanino dāOro con la testimonianza di Antonia Selmin.
Nel 1969 esisteva il Gruppo Missionario formato da giovani che voleva essere di sostegno al nostro concittadino, Monsignor Luigi Zanzottera, nominato vescovo in Perù.
Si raccoglievano fondi con varie attivitĆ ed ĆØ nata lāidea di organizzare uno spettacolo per bambini tipo Zecchino dāOro con lāintento di far pagare lāingresso per raccogliere altro denaro per il vescovo.
Lāidea ĆØ stata subito vincente, il Maestro Grittini ha dato disponibilitĆ , la band costruita con il passaparola da parte di Pinuccio Oldani e Fabio Oldani.
Per le coreografie abbiamo coinvolto Fortunato e ogni anno si decideva un tema: il sistema solare, il mare, lo spazio con lāastronaveā¦I bambini sono arrivati numerosi. Poi ĆØ avvenuto il terribile terremoto in Perù e il nostro vescovo ĆØ stato pesantemente segnato per tutta la vita.
Il gruppo si ĆØ sciolto, ma alcuni di noi facevano parte della Corale e cosƬ ne abbiamo parlato e lo Stefanino dāOro ha continuato a esistere con la grande generositĆ della Corale che se ne ĆØ fatta carico e lāha portato al ragguardevole traguardo dei 50 anni. Negli anni Settanta, quella che era nata come una manifestazione per bambini, grazie allāintraprendenza di alcuni membri della Corale, si trasforma in uno Spettacolo con ricorrenza annuale che vede protagonisti i bambini.
Le canzoni interpretate sono quelle dello Zecchino dāOro, manifestazione canora nata nel 1959 e organizzata dallāAntoniano di Bologna, che ha giĆ assunto una diffusione nazionale e, addirittura, internazionale.
Il Maestro Luigi Grittini, con la passione e la dedizione che lāhanno sempre contraddistinto, dirige i piccoli cantanti che affollano, sempre più numerosi ad ogni edizione, lo Stefanino.
Le prime edizioni, grazie a Don Giuseppe Oldrati prima e di Don Pietro Bassanini poi, si tengono nel Teatro dellāOratorio della Parrocchia dove i volontari della Corale si prodigano ogni anno per lāallestimento del palco, scegliendo per ogni edizione un tema diverso.
Il Teatro dellāOratorio stenta ormai a contenere il pubblico accorso per assistere allo Spettacolo.
Negli anni ā80, vista lāinagibilitĆ del Teatro Parrocchiale, lo Stefanino si trasferisce nella Palestra Comunale dove i volontari della Corale, con grande intraprendenza e fantasia, allestiscono scenografie sempre nuove e originali.
Ad ogni Stefanino i piccoli cantori sono accompagnati da una Band di professionisti che suona rigorosamente dal vivo
La Palestra Comunale rimane il palcoscenico dello Stefanino per oltre ventāanni fino allāinaugurazione del nuovo Auditorium che ospita tuttāoggi la manifestazione, con la sola pausa dovuta al Covid. E come non ricordare anche tutti gli ospiti illustri che sono intervenuti??!!
Paolo Bonolis, il Gabibbo e Mirko dei Beehive protagonista di una serie TV negli anni ā80 hanno calcato il palcoscenico dello Stefanino.
La direzione passa di bacchetta in bacchetta da Luigi Grittini a Manuela Castiglioni poi a Serena Melzi e infine a Fabio Prina che con dedizione e pazienza insegnano le canzoni al coro dei bambini e ai piccoli solisti durante le prove che precedono lo spettacolo.
Lo Stefanino diventa un evento annuale che prende luogo la prima domenica di maggio in occasione della Festa della Mamma, ricorrenza a cui viene dedicato, e dove i bambini si esibiscono davanti a un pubblico sempre numeroso e festante.
Possiamo dimenticare il nostro mitico Osvaldo?
Per oltre ventāanni Osvaldo Oldani si presta con grande entusiasmo e simpatia come presentatore dello Stefanino. Chi non lo ricorda sul palco a presentare i piccoli cantori con una professionalitĆ degna dei grandi concerti o ad incitare il pubblico ad applaudire prima e dopo ogni esibizione?
A tutti loro va il grazie di tutta la Corale Stefanese e di tutta la comunitĆ per aver contribuito a trasmettere la passione per il canto a tante generazioni di stefanesi e per aver sempre creduto in questa manifestazione che ĆØ entrata nella tradizione cittadina e ci ĆØ rimasta per 50 anni e, ci auguriamo, possa continuareā¦


