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Cambiamo Arluno: facciamo chiarezza sulle elezioni comunali 2024..

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ARLUNO  In questo ultimo periodo, attraverso le pagine dei giornali locali, ci sono giunti messaggi: da parte di cittadini e dell’attuale Sindaco, che invitano Cambiamo Arluno ad un accordo elettorale con la lista dell’attuale maggioranza, in prospettiva delle prossime elezioni del 2024.
Nello specifico: Moreno Agolli sottolinea come sia riduttivo chiudere ad un’alleanza solo per la volontà della Giunta di realizzare il polo culturale (biblioteca più auditorium), e, precisa, che le scelte politiche si basano su molti altri aspetti.

In diverse sedi e in più occasioni, abbiamo espresso con forza la nostra contrarietà al progetto della nuova biblioteca: per gli elevati costi (dai 2 ai 3 milioni), perché si andrebbe ad intaccare il giardino del nido, perché tale progetto non tiene conto degli spazi già esistenti sul territorio: auditorium del Centro Sacro Cuore e di Rogorotto, che potrebbero essere valorizzati con beneficio di tutti.
L’attuale Giunta, come da parole del Sindaco, non può ridurre il tutto ad una “visione miope di Colombo”; Cambiamo Arluno, come lista civica, si era già posta, nelle precedenti amministrative, in alternativa all’attuale amministrazione, quando non si parlava ancora del progetto del nuovo polo culturale e di come sarebbe stato realizzato.

Questo significa che, pur essendo un punto fondamentale di dissenso, il polo culturale non è l’unico argomento che differenzia le due parti, pur riconoscendo che su alcuni aspetti c’è condivisione.

In conclusione chiediamo chiarezza: se l’attuale maggioranza, intende procedere sulla strada di un eventuale accordo, chieda un incontro e porti proposte concrete, che non possono esulare da una ridefinizione della nuova biblioteca.

La frase di Agolli: “Noi non faremo un passo indietro sul polo”, di sicuro non è il modo migliore per “intavolare un dialogo” (sempre parole del Sindaco).

Il gruppo di Cambiamo Arluno

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