MAGENTA-Al termine di una giornata che ha visto registrare su TN la morte di due pezzi importanti della ‘Magenta che Fu’, il Cavalier Bruno Cavalazzi e Giampiero Testa, per tutti il Signor “Testa Coppe”, ecco dover registrare una terza perdita che ha un significato del tutto particolare. La Signora Dina Cerioli fu l’ultima testimone de ‘La Casa Segreta’ ossia di quella vicenda che poi divenne un libro, che evidenzio’ il cuore grande di quei Magentini che negli anni bui del regime fascista e delle persecuzioni razziali non si girarono dall’altra parte, ma con dimostrarono coraggio e solidarietà. Un pezzo importante della Memoria di questa città. Ricordato mirabilmente dal Presidente della Pro Loco Pietro Pierrettori nelle righe che proponiamo qui sotto.
È scomparsa Dina Cerioli ultima testimone della “casa segreta” ove la famiglia Molho venne protetta e salvata da alcuni operai della loro fabbrica, durante le persecuzioni razziste
L’11 novembre 2011, il Sindaco di Magenta, Luca Del Gobbo, il Presidente della Pro Loco, Pietro Pierrettori e il Prevosto, don Mario Magnaghi conferirono il 13° San Martino d’Oro a quei Magentini autori di un grande gesto umanitario.
A riceverlo fu Dina Cerioli, unica superstite di quel gruppo a cui lo Stato di Israele, nel 1998, concesse il titolo di “Giusti fra le Nazioni”. Era presente di Dino Molho, ultimo testimone della famiglia salvata e che da quei giorni era rimasto molto legato a lei.
Il nome di Dina Cerioli, insieme a quelli di Caterina Vaiani, Antonio Garbini, Angelo Cerioli, Maria Vaiani Cerioli, e Battista Magna è scritto nel “Libro dei Giusti” conservato nel Museo dei Martiri e degli Eroi della Shoah dallo Yad Vashem, a Gerusalemme.
A tutti loro un pensiero riconoscente.
Ass. Pro Loco Magenta
Il Presidente
Pietro Pierrettori
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Dall'archivio:
Magenta: addio a Dina Cerioli, ultima testimone della “Casa Segreta”
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