SAN VITTORE OLONA – San Vittore e la lettura hanno un legame granitico. Potrebbe essere sufficiente a supporto della conclusione il successo regolarmente fatto registrare dall’iniziativa “Un libro per tutti”. Ma ora vi è un’altra ragione per cui San Vittore può vantare un suo legame privilegiato con i libri. E’ stata infatti decretata come “città che legge”.
Ad attribuirle il riconoscimento è stato il Cepell, ovvero il Centro per il libero e la lettura figlio della collaborazione tra Ministero della Cultura e Associazione nazionale dei comuni italiani. Essere una “città che legge” comporterà per San Vittore di utilizzare questa denominazione del logo e di potenziare ulteriormente la sua offerta culturale.
“Per noi – spiega il sindaco Daniela Rossi in una nota – è un riconoscimento di un investimento sul futuro e sulla cultura attraverso la nostra biblioteca e le persone a essa dedicate”. San Vittore figurerà quindi nel ristretto novero dei 718 comuni che hanno ottenuto questa qualifica. E avrà così l’occasione di poter far crescere i suoi prodotti culturali a tutto beneficio dei suoi cittadini.
Cristiano Comelli
