Era per tutti noi ragazzi degli anni ’80 ” la Lollo”, non era un nostro idolo generazionale…
Ma era l’idolo dei nostri genitori e magari pure nonni o vecchi zii…
In quelle feste di famiglia o matrimoni, comunioni e cresima magari battesimi …
Quando il bicchiere di vino andava un po’ giù di troppo restando sempre non troppo alticci… I discorsi si facevano pepati ma con grado si finiva sempre lì!!! Lollo o Sofia…chi era più brava e bella???? O sexy già si iniziava a dire…
Vedevo la luce negli occhi riaccendere il fuoco sano del piacere …
Quando il cinema e i settimanali erano il termometro vero del successo e della popolarità…
Era gli anni in cui il cinema italiano conquistava il mondo e, soprattutto, la capitale del cinema a stelle e strisce lei c ‘era e vinceva faceva innamorare e sognare i giovani della sua generazione…
Ha recitato con i più grandi e pure per i piccoli in “Pinocchio ” una fata non più amata italiana ma sempre con un nome pesante…
Avevamo imparato a conoscerla grazie ai nostri parenti quando c’era uno scambio di sguardi e talenti…
Negli anni ’80 aveva recitato anche nella fortunata serie “Falcon Crest” e nella mitica “Love boat ” quando l’Italia era un paese delle mille risorse e futuro…
Poi nel 1988 la fortunatissima fiction o sceneggiato tv come si diceva allora : “La Romana”…
Quanti riconoscimenti e premi nazionali ed internazionali per la nostra Lollo …
Partita dalla provincia romana alla conquista del Mondo del Cinema d’arte perché era un artista a tutto tondo con forme perfette …
Era pane per i denti dei paparazzi e ragazzi che quante volte avranno pensato a Lei magari in peccato originale e magari pure no …amore perché non potevi non amare la Zia che vedevi solo il poco che basta per confidare il tuo cuore e sapore …
Fantasia perché non era mai banale nè ripetitiva e aveva sempre in mente cose…
Anche gelosia perché molte ragazze volevano essere come lei o magari solo un pò simile e sapevano che i propri uomini stravedevano per la bella di notte…
Quanti dei nostri padri e nonni l’avranno sognata magari nuda sopra un trapezio tra il sacro e il profano …
Ora non tornerà più a settembre ma sarà in cielo in un mare matto a fare girare la testa a tutti come una bambola nell’ hotel Paradiso in piacevoli notte con tutti sparando in un bellissimo Novembre …
Ad amarla i nostri non hanno fatto un peccato mortale ma pensato solo da strani compagni di letto…
La legge della vita è questa perché quando muore l’idolo di tuo padre e pure nonno muore con Lei tutta la tua infanzia e giovinezza..
E come un semplice provinciale di altri tempi in una vita da cani senza neppure più miss Italia sulla Rai in un paese che non fa più follie per l’arte e sempre più pagliacci nei nostri stracci di giga.
Massimo Moletti

