ROBECCO SUL NAVIGLIO Da parecchi mesi a questa parte, per la precisione dalla scorsa estate, tra le vie della frazione robecchese di Castellazzo dè Barzi si aggira un Pitbull. Un cane che, ad oggi, non ha mai fatto del male a nessuno. Ma che non è giusto che giri libero come se nulla fosse. Perché potrebbe causare un incidente, per la sua stessa incolumità, perché non si sa mai quel che può accadere. Abbiamo ricevuto una lettera a proposito che pubblichiamo integralmente escludendo il nome. Una persona preoccupata che chiede un intervento deciso delle autorità. E abbiamo sentito la Polizia locale che, per voce del comandante Gianluca Salice, ha fornito una risposta.
Ecco la lettera:
Vi invio questa lettera nella speranza che possa essere pubblicata, o che, perlomeno, rimanga come testimonianza, nel caso in cui questo cane aggredisca qualcuno o provochi qualche incidente stradale; le autorità locali (Sindaco, Polizia locale e Carabinieri di Abbiategrasso), più volte sollecitati da me e da altri abitanti di Castellazzo de’ Barzi, sono a conoscenza dei fatti che seguono e non potranno sottrarsi ad eventuale coinvolgimento.
Da questa estate, un cane pitbull maschio e adulto, solo e senza museruola, bianco con pezzature marroni, viene regolarmente rilasciato dall’accampamento ROM di Castellazzo’ de’ Barzi (non è un cane fuggito ma lasciato libero). La mia abitazione si trova molto vicina alla zona dell’accampamento e mi capita di incontrarlo spesso, anche nella frazione, e a Robecco in zona naviglio (non sono la sola a preoccuparmene, anche nella frazione di Castellazzo sono diverse le persone allarmate).
Mi domando:
– è possibile e legale che questo cane possa continuare a girovagare indisturbato ed anzi, possa essere regolarmente riconsegnato ai proprietari?;
– qualcuno ha controllato che il cane sia detenuto legalmente (microchip e vaccinazioni)? (fatico a pensare che la parola “legale” sia conosciuta in accampamento);
– che succederebbe se tutti i cani, detenuti legalmente o meno, fossero liberi di aggirarsi per le nostre strade, senza alcun controllo e limite?;
– rifacendomi ai recenti fatti di cronaca, vorrei ricordare che non esistono cani “non pericolosi” e , quindi, perché’ attendere il verificarsi di questi fatti per prendere provvedimenti ?
Ad oggi non è stato preso alcun provvedimento e dubito che lo sarà in futuro; sarebbe opportuno che almeno le autorità competenti rispondessero alle mie domande.
Ed ecco la risposta del comandante della Polizia locale:
Il cane in questione non è lasciato libero volontariamente ma scappa dalle recinzioni. Non è aggressivo e torna sempre a casa. Ogni volta che viene rinvenuto dalla pattuglia si attiva il servizio ats che recupera il cane, successivamente restituito ai proprietari dai sanitari. Abbiamo sensibilizzato i proprietari senza successo. Purtroppo la legge non ci consente di agire diversamente rispetto a quello che già facciamo (NON CI SONO GLI ESTREMI PER UN SEQUESTRO COME RICHIESTO DA UN VICINO).
















