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Abbiatense, Castanese e Magentino/Ferrè: “Occorre fare rete per promuovere il territorio”. Sì, ma questo è un disco rotto che sentiamo da trent’anni che sia la volta buona?

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Abbiatense, Castanese e Magentino sono aree di eccellenze

Continuano le attività del Settore Turismo del Consorzio dei Navigli S.p.A. per promuovere le eccellenze del territorio dell’Abbiatense, Magentino e Castanese. «È davvero possibile fare turismo nell’Ovest Milanese, valorizzando con un approccio professionale un’area di forte tradizione agricola che offre molteplici percorsi naturalistici, enogastronomici, culturali e religiosi. – afferma Carlo Ferrè, presidente del Consorzio – Un obiettivo questo che può essere raggiunto soltanto superando definitivamente la sterile culturale del campanile per fare rete, per condividere progetti, per mettere insieme i diversi attori pubblici e privati che operano nel territorio più verde e pregiato dell’area metropolitana milanese».

Il Consorzio, che serve un bacino di 130 mila abitanti, ha intrapreso da tempo con successo un percorso virtuoso di promozione turistica, dimostrando anche l’attendibilità dell’indagine sulle relative potenzialità del territorio svolta negli scorsi anni, in collaborazione con Assolombarda (l’associazione delle imprese industriali e del terziario dell’area milanese) e lo IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano).

Soltanto nel 2022 sono state sostenute diverse azioni che, se da un lato hanno rafforzato il radicamento del Consorzio dei Navigli nel territorio, dall’altro hanno permesso di valorizzare le eccellenze del territorio arrivando a fare conoscere anche i talenti locali nel mondo dell’arte con una partecipata mostra finale di valenza che si è tenuta a fine ottobre nella Canonica di Bernate Ticino.

Con il calendario 2022 “Un anno di emozioni” è stato aperto un nuovo ciclo sul talento. Il tema principale è stato il talento riferito all’arte e alla pittura, quello del 2023 sarà rivolto al mondo dello sport.

In un’ottica di collaborazione il Consorzio dei navigli ha pure sostenuto con altre realtà l’iniziativa “Comuni Golosi tra Navigli e Ticino”. Ristoranti, osterie, trattorie e agriturismi dei Comuni dell’Abbiatense, Castanese e Magentino, dal 15 aprile al 31 maggio 2022, hanno proposto a cena e in tutte le serate dei giorni indicati, menu tipici della cucina lombarda, caratterizzati dalla presenza di prodotti locali a km zero e interagendo con le aziende locali.

Dal 12 al 13 aprile 2022 il Consorzio, insieme al Comune di Abbiategrasso e al Parco del Ticino, ha partecipato alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo), una valida opportunità per fare conoscere con il supporto di materiale informativo le eccellenze del territorio.

Il Consorzio partecipando ad un Bando di Regione Lombardia e ricevendo il contributo per la realizzazione progetto “InQuadra e Riscopri: Destinazione Est Ticino”, un sistema innovativo basato sul QrCode.

«Il trend di crescita dell’affluenza dei turisti nel territorio è un segnale molto positivo che deve essere governato e che ci spinge a continuare il nostro lavoro di promozione ma anche a sostenere sinergie concrete con Enti e Università volte a migliorare, ove possibile, gli standard di qualità dei servizi offerti», conclude il presidente del Consorzio dei Navigli Carlo Ferré.

 

 
SI MA DAL ‘DISCO ROTTO’ OCCORRE PASSARE AI FATTI…
 

Se fossimo dei marziani da poco atterrati nella Valle del Ticino dirimpetto al Naviglio Grande non potremmo che accogliere con favore le parole del presidente del Consorzio dei Comuni dei Navigli Carlo Ferrè.

Perché il suo è veramente un discorso improntato al buon senso e alla ragionevolezza. Beninteso, nessuno nega che il Consorzio non stia facendo e non abbia fatto la sua parte in questi anni. Purtuttavia, non possono anche non suonarci come retoriche queste parole. Fare rete, superare gli sterili campanilismi, innescare positive sinergie….

E’ roba che sentiamo ripetere da almeno 30 anni a questa parte. Il primo fu Dario Tonetti, con la Pro Loco di Robecco sul Naviglio sulle colonne di Città Oggi nell’ormai lontanissimo 1993…. Poi immancabilmente ogni qualvolta andavamo per un convegno al Centro Studi Kennedy con il Senatore Ambrogino Colombo (eravamo sempre negli anni Novanta….) quelle parole venivano ripetute come un mantra….. 

Di fatto da allora ad oggi il risultato è stato inversamente proporzionale. Abbiamo una quantità di enti nel solo est Ticino e nell’are dei Navigli che si occupano di turismo neanche fossimo nell’area della Senna a Parigi o in altri comparti ben più grandi in altre zone d’Europa.

Mi ricordo nell’ormai lunga carriera di cronista locale che ad un certo punto anche la Provincia oggi Città Metropolitana si era inventata una strana sigla per l’apertura di un ambito per il turismo proprio in quel di Bià….. Questo per dire che certamente serve una governance…. Ma se oggi di Turismo si occupano praticamente tutti tra pubblico e privato in una zona che è popolata da mezzo milione di abitanti all’incirca, beh ci viene da concludere con una battuta: ‘Houston abbiamo un problema’.

Di sicuro questo è anche indice del grande appeal e del grande interesse oltre che delle enormi potenzialità che connotano questo territorio.

Ma bisogna davvero fare rete come dice Ferrè.  Anche se in considerazione del fatto che questo ‘disco rotto’ con rispetto parlando va avanti ormai da trent’anni, almeno a livello di comunicazione, cambiamo registro per cortesia, per favore, anche qui con uno sguardo più al futuro.

Un po’ meno scontati e magari con qualche fatto in più. Ma anche qui volendo chiosare con un detto caro ad un politico delle nostre parti…..

“Tra il dire e il fare a ghe al metas a dre!”

F.V.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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