VALLE D’AOSTA Intervento del Soccorso Alpino Valdostano ieri a Gressoney in seguito alla richiesta di aiuto di due escursionisti con ciaspole.
I due, che sono monaci tailandesi, si trovano nella zona del colle Bettolina, a circa 2800-3000 metri di quota. Riferiscono di essere in buone condizioni fisiche ma non in grado di proseguire per la stanchezza, il buio e le temperature molto basse. Una squadra di tecnici del Soccorso Alpino Valdostano è partita alle ore 19.30, è stata portata quanto più vicino possibile da personale della Società Monterosa Ski con gatti delle nevi ed ha proseguito a piedi. I due escursionisti sono stati raggiunti e accompagnati a valle e affidati alle cure del personale sanitario 118.
I monaci buddisti sono forse una delle figure più conosciute e significative, presenti nell’immaginario collettivo di chiunque pensi alla religione buddhista.
I monaci vivono in monasteri composti da più abitazioni e dal vat, il vero e proprio tempio e luogo di culto.
In questo ambiente pervaso da un forte senso di comunità e condivisione, i monaci si fanno portatori di alcuni ideali fondamentali, tra i quali non rubare, non fornicare, non sopprimere qualsiasi forma di vita, non mentire, non bere alcolici, non toccare il denaro.
I monaci hanno capelli, barba e sopracciglia rasate e sono avvolti da tessuti che formano un abito color ocra o giallo, lo stesso colore degli abiti che Buddha indossava durante la sua predicazione.
Trascorrono le giornate a studiare i testi sacri, a meditare e a pregare, oltre che a prendersi cura degli spazi comuni e a insegnare a leggere e a scrivere ai novizi.
Buddhismo Theravada e Mahayana
Theravada e Mahayana sono due delle principali correnti del Buddhismo.
La prima è praticata in Thailandia, nel Laos, in Cambogia e in Myanmar e si basa, come vedremo nel prossimo paragrafo, sul Canone Pali come testo sacro di riferimento.
Letteralmente si traduce con “scuola degli anziani” e fa riferimento ad una dottrina conservatrice secondo la quale solo i monaci possono raggiungere la salvezza.
