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Magenta: 12 anni per violenza su minore, il condannato presenterà appello

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MAGENTA Proporrà appello il 43enne di Magenta condannato l’altro giorno a 12 anni di reclusione per violenza sessuale reiterata nei confronti di una minorenne (fatti avvenuti a Magenta una decina di anni fa) e a 80mila euro di risarcimento alla vittima.
Il suo legale, l’avvocato Roberto Grittini ritiene che la sentenza emessa dalla quinta sezione penale del Tribunale di Milano non rispecchi la realtà ed è convinto che con il grado superiore la giustizia farà valere la verità per il suo assistito.

«Riteniamo questa sentenza ingiusta – ha commentato il legale – in più occasioni la ragazza ha sostenuto di avere subito violenza dal mio assistito. Ma le testimonianze ascoltate durante il processo non hanno confermato nulla. Anzi, i testimoni hanno sostenuto di non avere visto niente di quanto affermato dalla parte offesa».

Eppure il giudice, la dottoressa Luisa Alfonsa Savoia, è arrivato ad una condanna pesante, ma anche su questo punto l’avvocato Grittini ritiene di dovere dire qualcosa: «La dottoressa ha, al suo attivo, soltanto condanne. In venti minuti di camera di consiglio hanno deciso per una sentenza che, a mio avviso, è tutta da rivedere». Un parere che contrasta decisamente con quello del legale della persona offesa, l’avvocato Federica Liparoti. Ma l’avvocato Grittini ne è convinto: «C’è stato un chiaro intento calunniatorio nei confronti del mio cliente, alla fine emergerà la verità».

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