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Magenta, Ucraina, insegnanti e studenti del Liceo Quasimodo in basilica: “La Pace la si invoca come un dono” (VIDEO)

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MAGENTA –  Un momento di raccoglimento da parte delle insegnanti e degli studenti del Liceo Quasimodo di Magenta nella basilica di San Martino. Un momento per auspicare la pace immediata in Ucraina e la fine del dolore. L’appello è stato lanciato dalla professoressa Maria Versace, docente di lingua e letteratura russa al nel prestigioso liceo magentino ed è stato accolto dal parroco don Giuseppe Marinoni. C’erano anche alcuni ragazzi con i lumini posizionati sull’altare e don Emiliano.
Un segnale forte, tra i tanti di questi giorni, molto significativo. La docente ha molti amici, ucraini e moscoviti con i quali ha avuto diversi contatti. Un dramma vissuto da entrambi i popoli. Da una parte c’è chi vive il terrore della guerra sotto casa, chi l’ha dovuta lasciare e chi è dovuto rimanere perché abile alle armi e di età tra i 18 e i 60 anni, dall’altra c’è chi rischia l’arresto se viene sorpreso a manifestare. Nel liceo Quasimodo c’è anche una docente ucraina di lingua russa che oggi non ha potuto partecipare.

“Domenica un caro amico di Mosca mi diceva che tutti possiamo essere utili per la pace – commentava la docente – aiutandoci a riconoscere quei punti di luce che, nell’arco di una giornata, illuminano il nostro vivere quotidiano. In questo momento quei punti di luce siete voi, qui presenti”. “Abbiamo accolto con piacere l’invito della nostra collega – ha aggiunto Silvia Minardi – È bello essere qui in chiesa per compiere insieme un semplice gesto. Perché spesso la pace la si invoca come un dono”.

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