ABBIATEGRASSO -Dopo la vittoria del Comune di Abbiategrasso contro il ricorso della Confcommercio e di altri soggetti contro il progetto commerciale sul cosiddetto ambito ATS2, ora si va dinanzi al Consiglio di Stato, massimo giudice speciale amministrativo.
Lo si desume da una recente delibera della giunta comunale, che parte dalla propria deliberazione n. 105 in data 29.07.2020 con cui era stato approvato il piano attuativo relativo alle aree comprese tra viale Papa Paolo VI e Viale Giotto dell’ambito di trasformazione ATS 2.
Ora invece, il 22 febbraio scorso, prot. gen. 7719, è giunta la conferma che i ricorrenti si sono rivolti in appello al Consiglio di Stato in sede giurisdizionale – Roma per l’annullamento o riforma, previa tutela cautelare della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, Milano – Sez. II, n. 2570/2021 resa nel giudizio R.G. 1994/2020 proposto in primo grado per l’annullamento della propria deliberazione n. 105 del 29.07.2020 di approvazione del piano attuativo presentato dalla società Essedue srl e atti connessi.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, Milano – sez. II, nella sentenza n. 2570/2021 resa nel giudizio R.G. 1994/2020 ha dichiarato estinto il ricorso relativamente ad alcune domande, inoltre ha dichiarato in parte inammissibile ed in parte infondato il ricorso.
La giunta ha quindi ritenuto di autorizzare il Sindaco, ai sensi dell’art. 10, comma 29, lettera l) dello Statuto del Comune di Abbiategrasso, a costituirsi nel ricorso in appello e di demandare al Settore Sviluppo del Territorio l’assunzione degli atti per l’affidamento dell’incarico legale per la costituzione nel giudizio in argomento e per il conseguente impegno di spesa.
Appare difficile che il pronunciamento del Consiglio di Stato arrivi prima delle elezioni din fine maggio o giugno, pertanto la complessa vicenda giurisdizionale nata attorno alla pluriennale contesa sulla destinazione commerciale della vastissima area affacciata su viale Giotto e la Sp 114 Baggio-Castelletto.
