VIGEVANO Si è svolto ieri presso la chiesa Madonna degli Angeli di Vigevano l’evento “Nove Mesi per la Vita”. Organizzato dal locale CAV (Centro Aiuto alla Vita) lomellino.
L’incontro avveniva in contemporanea con analoghe iniziative promosse da organizzazioni pro-life presenti sul territorio, come la “confraternita dell’annunciazione”, la associazione “Difendere la Vita con Maria” e l’”Ufficio Diocesano per la pastorale Famigliare”.
A dirigere l’iniziativa nella chiesa di Vigevano, il diacono “Gaetano Mercorillo” che è anche presidente del locale CAV, e che non si è limitato a dirigere la liturgia, ma ha preso in considerazione eventi di attualità e che purtroppo dimostrano come una ideologia senza rispetto per la vita umana e la famiglia, tenti ogni giorni di più di affermarsi e superare ogni limite etico.
Come la pretesa accampata da alcuni, di produrre dei figli “su ordinazione”.
Si sono stigmatizzate, ad esempio, le dichiarazioni della nota cantante Carmen Consoli:
“Ho potuto scegliere il ‘papà’ di mio figlio. Ho avuto una lista di donatori compatibili e una scheda: è medico, ama Bach…” Carmen Consoli da “Il Timone” 01/2022
“Non si possono concepire figli fin da subito orfani di padre” commenta Mercorillo. “Cosa racconterà a suo figlio la cantante, quando gli chiederà chi è suo padre? Che nessuno lo sa, però era medico e amante della musica e della filosofia?”.
“E’ questo il rispetto del diritti che si sta proponendo al giorno d’oggi da parte di una certa ideologia?”. “Diritti o capricci e pretese, che sostituiscono i veri diritti delle persone?”
Angelo Mandelli
