MAGENTA – “Tutti sanno che Silvia non ha nè voglia, né tempo per fare il Sindaco. Lo fa per testimonianza”. Sono bastate queste parole, diciamolo pure un po’ arroganti, con cui il dirigente del PD Paolo Razzano ha risposto in un’intervista pubblicata da un settimanale locale, per scatenare la reazione della Minardi. Che evidentemente non ci sta a passare per quella che continua ‘a fare testimonianza politica”.

“Questa simpatica frase di uno che magari di età sarebbe anche giovane ma, come il suo candidato sindaco, ha una cultura e una storia politica alquanto antica. Di quella cultura politica fa purtroppo parte sia l’arroganza che la cattiva abitudine a diffamare le persone che, nella loro logica, vanno eliminate.
Questa frase non è solo una balla grande come una casa per provare a diffondere la sua vergognosa mistificazione, ma ha tutta la malevola arroganza di chi pensa di potersi ergere dall’alto in basso su tutti i magentini e decidere lui per loro.
È quello che ha sempre fatto anche quando lui e Salvaggio erano insieme gli alleati e i detrattori di Marco Invernizzi e oggi ne vogliono riportare in comune gli stessi progetti e metodi. Sempre dall’alto in basso.
Grazie a questo esempio per aver ricordato a tutti perché i magentini li hanno bocciati tutti e tre e sono prontissimi a rifarlo”.

