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Regionali 2023, dalle parti di Malpensa si parla di… Sgara presidente

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MILANO MARCALLO – Ci sarebbe però una terza via, ed è un’opzione alternativa che sta iniziando a prendere corpo con insistenza nei palazzi della politica regionale e nazionale. La Lega potrebbe mettere sul tavolo un “carico”, una carta forte per mantenere la Lombardia sotto lo “Spadone” dell’Alberto da Giussano (come peraltro rivendica senza se e senza ma il leader Matteo Salvini) e convincere gli alleati rispetto al nome di Letizia Moratti, che potrebbe non essere il più adatto per scaldare i cuori di un elettorato in parte da riconquistare dopo le controversie sulla gestione del Covid. Questa carta risponderebbe all’identikit del ministro del turismo Massimo Garavaglia, volto moderato della Lega di governo e già assessore all’economia a Palazzo Lombardia.

I possibili rivali
Figura autorevole e apprezzata anche dagli alleati, che potrebbe essere ideale anche per contrastare eventuali candidature tecniche che circolano nel campo del centrosinistra, come quelle del rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta o dell’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli, a fianco dei profili più politici, come quello del sindaco di Brescia Emilio Del Bono. Marzo sta arrivando e darà qualche risposta, su entrambi i lati del campo da gioco.

MalpensaNews è un quotidiano on line sempre più radicato a Varese, provincia e ovviamente attorno all’hub aeroportuale, ossia la culla della Lega Lombarda, ben prima che diventasse Lega Nord.

Ed allora quanto si dice (o spiffera) da quelle parti, e dalle parti delle sezioni del Carroccio (o nei dintorni..), assume inevitabilmente una rilevanza particolare. Lo stralcio che vi abbiamo riportato è quello di un pezzo freschissimo (datato 19 febbraio) sul rinnovo della Presidenza e del Consiglio del Pirellone, che si terrà tra circa 1 anno. Contesa che ovviamente assume rilevanza di immensa portata, coi tempi (di PNRR e ripresa post Covid) che corrono.

Perché se è da settimane, se non mesi, che il nome dell’ex sindaco di Marcallo circola nel toto Pirellone 2023, il fatto che a rilanciarlo sia un giornale che conosce assai bene le dinamiche del partito di Matteo Salvini ha ovviamente un peso diverso.

Le incognite, i passaggi, le variabili, i possibili cambi di percorso sono davvero troppi, da qui al 2023. E se poi Attilio Fontana decidesse di ricandidarsi, si spegnerebbe sul nascere ogni altra velleità.

Ma intanto, coi mesi che passano, il nome di Sgara ricorre sempre più spesso. E per l’est Ticino sarebbe qualcosa di clamoroso e di totalmente senza precedenti, nell’oltre mezzo secolo di storia della Regione Lombardia.

Come si dice in questi casi: chi vedrà sarà quello.. che vivrà (al toto nomi).

F.P.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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