MAGENTA – La candidatura di Enzo Salvaggio smuove (ovviamente) il mondo politico magentino. La prima reazione ufficiale al lancio del candidato di Pd, centrosinistra e lista civica Magenta Prossima è di Stefania Bonfiglio, consigliere comunale di FDI.
“Apprendo che il candidato Sindaco del PD sarà Enzo Salvaggio. Indubbiamente una brava persona a cui rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo.
Fatto sta che sembra che Magenta non voglia rinnovarsi. La giunta targata PD della quale Enzo faceva attivamente parte come assessore all’Urbanistica è stata sonoramente bocciata alle amministrative di 5 anni fa, senza operare un rinnovo all’interno delle sue fila. Spesso, insomma, essere una brava persona non basta. Che non si pensi che i cittadini siano stupidi: come è giusto che sia, annotano tutto e per riporre fiducia hanno bisogno di un progetto nuovo. E allora occorre anche ripensare a un centrodestra capace di accogliere le istanze della cittadinanza, ma non solo: capace di rinnovarsi per dare le giuste risposte ai bisogni”.
Apre dunque il fuoco di fila delle dichiarazioni, la Bonfiglio. Col lancio della candidatura di Salvaggio e l’imminente via della campagna di Silvia Minardi, rimane il centrodestra che sfoglia la margherita ed è (more solito..) bloccato dai veti incrociati.
Di fatto, l’addio a Chiara Calati e l’imminente riapprodo di Luca Del Gobbo sono dati acquisiti formalmente, anche se non ancora ufficializzati.
Ma sullo sfondo non sembra che lo scenario si possa dipanare in breve tempo. E così, mentre gli altri partono (e macinano), il centrodestra arranca..

