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++Ospedale Magenta, 27 ricoverati (non gravi) per Covid: Nicola Mumoli salta le feste e si racconta all’Agi

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MAGENTA Hanno sempre un forte impatto mediatico le parole del dottor Nicola Mumoli, primario dell’ospedale Fornaroli di Magenta, che dall’emergenza Covid ad oggi (con la famosa lettera al Corriere e le apparizioni televisive, su La7 e non solo) รจ divenuto un volto noto.
Ed anche in questi giorni non manca per lui la ribalta: ad intervistarlo nel bel mezzo del Natale รจ stata l’Agenzia Giornalistica Italia, da cui รจ emerso che all’ospedale Fornaroli di Magenta- come detto dallo stesso Mumoli- “siamo passati da zero a 27 pazienti, ma nessuno di loro ha il cascoโ€.

Fortunatamente, una situazione ben diversa dal novembre 2020, quando a Magenta siย  viveva una situazione pesantemente emergenziale.
E cosรฌ, per rimanere tra le corsie, Mumoli ha confessato all’Agi di aver dovuto disdire allโ€™ultimo lโ€™aereo per trascorrere ilย  Natale coi genitori in Calabria. Ha vinto il senso di responsabilitร  che ogni medico ha dentro di sรจ, portando spesso a scelte difficili.

โ€œMa io sono ottimista – spiega allโ€™AGI -. I pazienti ricoverati sono positivi al tampone ma non hanno la polmonite bilaterale. Sono persone fragili, con altre patologie, che vengono messe nel reparto Covid perchรฉ sono positive al tampone. Nessuna di loro perรฒ รจ grave, รจ una situazione molto diversa rispetto alle precedenti ondateโ€. Pazienti che, โ€œse non sviluppano sintomi severiย entro una settimanaโ€, vengono portati nel reparto sub-acuti di Abbiategrasso in attesa che si negativizzino โ€œperchรฉ spesso sono anziani che, in quanto positivi, non possono rientrare negli hospice e nelle rsaโ€.

โ€œI pazienti ricoverati sono quasi tutti no vax o vaccinati โ€˜non in regolaโ€™ – spiega Mumoli – cioรฉ che hanno una solo dose oppure che hanno ritardato la terza anche di un solo mese rispetto ai cinque mesi che gli studi indicano come il periodo dopo il quale occorre farsi il booster. Coi no vaxย รจ difficile relazionarsi,ย abbiamo una persona che vorrebbe curare il Covid coi fiori di Bach. Eโ€™ invece ormai chiaro, come abbiamo dimostrato anche con delle ricerche promosse dalla nostra azienda sanitaria, che chi รจ stato ospedalizzato nelle precedenti ondate non contrae piรน una malattia in forma cosรฌ grave da farlo tornare qui.ย Lโ€™immunitร  naturale funzionaโ€.

Per quanto riguarda i comportamenti da tenere, il dottor Mumoli esortaย  allโ€™โ€estrema prudenza col rispetto dellโ€™obbligo di mascherina e di distanziamento. Non ha invece molto senso la corsa al tampone che non rileva se stai incubando il virus e daโ€™ delle false certezze.

La speranza รจ che con la crescita delle vaccinazioni (e magari un clima meno improntato al terrore…) anche questa coda di Covid, a distanza di quasi due anni dall’irruzione di questa autentica sciagura, diventi quanto prima solo un ricordo.ย Anche grazie all’ammirevole generositร  e dedizione dei medici, degli infermieri e dei sanitari come Nicola Mumoli.

 

 

 

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