Il Consigliere regionale lombardo dell’est Ticino punta su formazione e lavoro
MILANO – Archiviata l’approvazione della legge che potenzierà il sistema sanitario lombardo, il Consiglio regionale si appresta a votare entro la fine dell’anno la manovra di Bilancio 2022-2024. Tante saranno le voci di spesa che decreteranno nuovi investimenti, per una crescita della qualità dei servizi e per rilanciare l’economia dei nostri territori.
Non vanno sottovalutate le numerosissime azioni che saranno votate con ordini del giorno e emendamenti, e che conterranno piccole opere di ristrutturazione edilizia, di urbanistica, di potenziamento infrastrutturale, o di attività educative e di welfare. Una ramificazione di interventi, quasi sotterranea, sconosciuta ai media, ma molto concreta, che sin qui è stata in grado – e lo sarà in futuro – di migliorare la vita dei lombardi in ogni suo aspetto.
“In questa sessione, vorrei concentrarmi (anche) sugli investimenti legati alla formazione professionale post-diploma. Il nostro sistema produttivo richiede figure sempre più specializzate, già pronte (o quasi) per essere inserite in azienda. Gli Istituti Tecnici Superiori sono una risposta adeguata a questa richiesta: percorsi biennali di formazione d’aula e in stage, all’interno di una o più imprese nelle quali specializzarsi “on the job”. Il tasso di occupazione, a 12 mesi dall’uscita dei ragazzi da questi percorsi, supera l’80%. Su questo versante, la Lombardia è già tra le regioni all’avanguardia. Servirà un ulteriore passo avanti. Quello del Bilancio è un’occasione per dare un segnale forte”. Così Luca Del Gobbo in riferimento all’ormai prossima sessione di bilancio di fine anno al Pirellone.

