MILANO Come previsto dal decreto legge del 21 settembre 2021, a partire dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre, Trenord considererà i dipendenti privi di green pass come assenti ingiustificati (e quindi non retribuiti), con mantenimento però del rapporto di lavoro. Questo quanto apprende la ‘Dire’ in merito alla politica adottata dall’azienda che cura il trasporto ferroviario lombardo.
I dipendenti, comunque, avranno la possibilità di effettuare tamponi a prezzo calmierato rivolgendosi alle sedi di Meda (MB) e Pioltello (MI) dell’Istituto Auxologico IRCCS e ai ‘Punti Raf’ dell’Ospedale San Raffaele di Milano.
In caso i dipendenti si presentino sul luogo di lavoro privi di certificato verde, invece, è prevista una multa che andrà dai 600 ai 1.500 euro.
Negli uffici aziendali il controllo sul certificato verde verrà effettuato all’entrata. Per quanto riguarda quelli sul personale mobile e gli addetti alle biglietterie, saranno svolti a campione.

