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Cuggiono, un lettore scrive a noi e al sindaco: ‘La circonvallazione è NECESSARIA’

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Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

Egregio Sindaco,
sono Massimo Selmi, residente a Cuggiono, in Via Tommaso Grossi.
Le scrivo in merito alla Circonvallazione attualmente in fase di realizzazione. Un’opera indispensabile per Cuggiono perché, purtroppo, il nostro paese non ha un vero centro da vivere. Pochissimi marciapiedi, nessun’area pedonale, nessun luogo che possa consentire aggregazione in prossimità della piazza del paese. E tutto questo con potenziali rischi per i cittadini, dovuti al traffico sempre in crescente aumento.

La circonvallazione è un’opera di cui, a memoria, direi di aver sentito parlare fin dal 2006, alla Festa del Solstizio d’Estate, quando erano presenti due ipotesi di percorso, entrambe a sud del paese.

Oggi è finalmente giunta l’ora di realizzare un’opera che ha un impatto ambientale non indifferente, ma che possiamo comunque considerare “ecologica”, in quanto ci consentirà di vivere il nostro paese in maniera
più a misura d’uomo.

Ma al tempo stesso non si può negare che, in ottica presente e, soprattutto futura, un impatto negativo lo avrà, proprio nell’area compresa tra Via Cicogna e Via Annoni, quando il percorso giunge in prossimità delle
abitazioni già presenti, e di quelle che sono purtroppo previste dal Piano di Governo del Territorio negli ambiti 7,8 e 9, per i quali l’attuale PGT prevede un insediamento potenziale di 205 persone.

Sono aree ad oggi totalmente verdi, con diverse aree boschive anche di interesse naturalistico, quale quella presente tra le vie Tommaso Grossi e Cicogna. Sono zone che finora hanno goduto di un ambiente naturale
a disposizione di tutta la comunità che, soprattutto nel periodo delle restrizioni alla mobilità collegate alcontenimento del contagio da Coronavirus, hanno visto la presenza di molti concittadini. Aree così immerse nella natura e nel silenzio che la sera si sentono i treni, i camion che passano sull’autostrada, e le auto che corrono, letteralmente, in Via Cicogna. E proprio su quest’ultimo aspetto, l’inquinamento acustico, mi
permetto di formulare una proposta.

In quelle aree dove il percorso della circonvallazione è più vicina alle abitazioni sarebbe utile porre un terrapieno antirumore. Il costo è molto limitato, ma il risultato è notevole. Si tratterebbe di poche centinaia
di metri, su una limitata sezione delle aree comprese tra Via Cicogna e Via Annoni, ed esclusivamente sul lato di Cuggiono. Allego al riguardo due foto che evidenziano quale sia la differenza tra l’una e l’altra
soluzione. Dalle immagini allegate è evidente come, già oggi, il materiale di riporto dell’impresa di costruzioni copre qualche decina di metri, e si tratterebbe solo di proseguire con questa modalità in altre
specifiche zone.

I vantaggi sono notevoli per i residenti, ma non solo per loro.
Si avrebbe la diminuzione dell’inquinamento acustico che, quando viene costruita una strada in aree così naturalistiche, risalta in maniera particolare.
Dal punto di vista paesaggistico si eviterebbe la vista di una striscia di asfalto che taglia un’area che oggi risulta verde fino all’ingresso di Bernate.
I visitatori del nostro meraviglioso paese, che lo frequentano proprio per le sue caratteristiche naturali e paesaggistiche, vedrebbero esclusivamente il verde, e non le costruzioni che, ribadisco “purtroppo”, si prevede di realizzare nei prossimi anni in quest’area.

Si eviterebbero anche future dispute che, nel momento in cui si insedieranno questi nuovi nuclei familiari, sorgeranno proprio per la vicinanza di una strada che di anno in anno sarà sempre più trafficata dai
residenti e, soprattutto da forestieri, che apprezzeranno sempre di più il nostro territorio.

Credo che sia l’occasione per dimostrare una visione di medio periodo e una sensibilità verso temi ambientali, che non solo si limita solo al numero di alberi o alla pulizia delle acque, ma anche alla vivibilità
dell’ambiente circostante.

Come già detto, non nutro alcun dubbio circa la necessità di realizzare quest’arteria, per il bene di tutta la cittadinanza cuggionese, ma vorrei fornire una visione più ampia riguardo l’attenzione al territorio, ai
cittadini ed all’ambiente.

Segnalo che medesima missiva è stata inviata a tutti i componenti il Consiglio Comunale.

Cordiali saluti.

Massimo Selmi
Via Tommaso Grossi, Cuggiono

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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