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Dall'archivio:

Chernobyl e Rocky IV 35 anni dopo. Di Massimo Moletti

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Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO DA CERANO – Egregio direttore,  avevo 11 anni quando successe la tragedia di Chernobyl. Ero  un bambino di 5 elementare che sentiva i discorsi dei grandi (purtroppo anche della maestra pugile), e capiva che i grandi erano preoccupati /interessati …la città di Prypjat dove c’era il distretto della centrale nucleare era molto lontana ma la gente non dormiva sonni tranquilli !!
Il disastro di Chernobyl è stato un incidente nucleare avvenuto nella notte del 26 aprile di quell’anno degli anni ’80 del consumo e ottimismo reganiano che aveva definito l’URSS (dove era presente la centrale nucleare ) , l’impero del male …
Erano anni di muro contro muro e dei due blocchi …il comunismo con la sua retorica e il capitalismo occidentale più o meno aggressivo con il suo obbligato ottimismo. ..in Italia andavano forte gli spoliticizzati paninari. ..film culto di quel periodo “Rocky 4” del pupillo di Ronald Regan presidente in carica ( gli spararono ad inizio anno ottanta ma lui resistette e questo ne aumentò ancora il mito )…un certo Sylvester stallone che incarnava benissimo il sogno americano …
Il film uscito in Italia il 30 gennaio 1986 incarnava a suon di pugni l’American Dream contro l’incubo russo … Il disastro avvenne in un clima da guerra fredda da fast food …

 

Il fatto all’inizio fu sottovalutato da tutti i vertici sovietici ma poco dopo dovettero ricredersi …
Le nubi radioattive si spostarono dalla Bielorussia (la centrale era sul confine) fino alla Lituania e quindi al mar Baltico. ..
La mattina del 27 aprile, in Svezia , si accorsero degli indici radioattivi. ..controllata la loro centrale “Forsmark “,e appurato che era tutto in ordine …cercarono all’ estero le fonti delle radiazioni giungendo così all’ormai ex impero comunista dittatoriale dell’URSS che dapprima negò ..ma ormai l’Europa intera si era accorta del grave incidente nella centrale nella attuale Ucraina …il mondo intero fece pressione così l’illuminato presidente Gorbaciov rilasciò scarne dichiarazioni e ammissioni sull’incidente …
Purtroppo in Italia c’era chi difendeva quella dittatura inefficiente e megalomane nella burocrazia contro l’impero del cattivo pacchiano Regan.

Molti italiani pensavano che quel regime dittatoriale di “cacciaballe ed omertosi ” fosse il paradiso terrestre …e non se ne sono mai pentiti…figuriamoci chiedere scusa …
In quel 1986 il mondo capì perché era palese che la perfetta macchina era solo un carrozzone di burocrati e personale pubblico vivevano nella paura e nel terrore e nel accusare il vicino …
A parti opposte saremmo ancora qui a contare i morti e forse a non perdonare il colpevole ma soprattutto avremmo ancora la libertà “vigilata “,non parliamo se fosse successo nella America trumpiana.
Io stavo con Rocky 4 , si ignorante e pacchiano ma consapevole dei propri mezzi e speranzoso sul futuro …alla fine del film Stallone disse con enfasi esagerata …’se io posso cambiare …e voi potete cambiare …tutto il mondo può cambiare’ …..era un film …oggi il mondo può solo peggiorare……forse riportare delle parti alla opposizione come 35 anni fa potrebbe essere un inizio…….

 

Massimo Moletti

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