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‘++ Mascherine, Gallera: ‘Ne abbiamo parlato con Conte. Ora via alla distribuzione gratuita’ ++

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MILANO – ”Era importante dare messaggio forte e preciso. I numeri sono più favorevoli, ma non bisogna allentare la tensione si deve continuare a stare a casa”. Così l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, spiega Ad Agorà il senso dell’ordinanza regionale che prevede l’uso della mascherina quando di esce da casa.        ”Le stiamo iniziando a distribuire nei luoghi nevralgici, inizieremo con 3 milioni e mezzo ma continueremo. Chi non ce ‘ha può usare un altro indumento idoneo, come una sciarpa”.

“Venerdi’ ci siamo confrontati con il Governo e con gli altri presidenti di Regione, abbiamo preannunciato al presidente Conte questa volonta’ e lui ci ha detto ‘rientra nelle vostre facolta’, assolutamente agite’. Per dire della concordanza istituzionale”.

   Lo ha spiegato l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera ad Agora’, parlando delle polemiche scaturite dall’ordinanza lombarda sull’obbligo di indossare la mascherina o comunque di coprire naso e bocca quando si esce di casa. “Era importante dare un messaggio forte e preciso: fa piu’ caldo, i numeri sono favorevoli ma non bisogna allentare la tensione” ha spiegato l’assessore, confermando che “partiranno oggi la distribuzioni dei primi 3,5 milioni” di dispositivi “nei luoghi nevralgici” ma che comune in questa fase “i cittadini devono stare a casa” e uscire solo per necessita’.

 

 “Riaprire le chiese? Bella idea, ma un po’ rischiosa”. Cosi’ l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, risponde su Mattino 5 alla richiesta del leader della Lega, Matteo Salvini, di aprire i luoghi di culto a Pasqua. “Mi sembra rischioso aprire – afferma – salvo che non ci siano le condizioni, ma non e’ semplice, come mettersi in pochi per panca e molto distanziati. In realta’ molte chiese si sono organizzate facendo le messe online, su Skype. Sara’ una Pasqua diversa ma non meno intensa”.

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