“Cos’è Internet?”, “Internet è un mondo”.
Con questo scambio di battute tra autorità e studenti si è aperta la conferenza tenuta dalla Polizia Postale di Milano il 9 novembre al Teatro Lirico di Magenta “Non cadere nella RETE”, sul tema del Cyberbullismo. Dalle classi prime alle terze, gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado “F. Baracca” hanno riempito platea e galleria. L’importanza dell’evento della durata di quasi tre ore è stata chiara: una “sfida educativa” a cui gli studenti hanno risposto con attenzione e partecipazione.

Interesse ma anche un po’ di imbarazzo hanno accompagnato il capitolo cruciale della pedofilia e della pedopornografia online: la Polizia Postale ha fatto notare ai ragazzi la differenza tra i tentennamenti e le titubanze nel parlare di certe problematiche di persona nel mondo reale senza la mediazione di uno schermo e la disinvoltura con cui talvolta si parla online. E ha richiamato i ragazzi ad essere attenti e a non fidarsi in maniera troppo ingenua delle amicizie virtuali: “Dalla rete nulla si cancella, è quindi alto il rischio di pentirsi di una frase o di un’immagine postate con troppa leggerezza”. “In classe si affrontano spesso queste tematiche e risulta evidente la sfiducia dei ragazzi nei confronti degli adulti, la paura di essere solo giudicati senza essere nè ascoltati nè compresi – conferma la professoressa Marzia Bognetti, referente dell’Istituto su bullismo e cyberbullismo, come previsto dalla normativa – E’ quindi assolutamente necessario far capire a loro che le porte del dialogo sono aperte”.
La conclusione è stata affidata alle domande degli studenti e alle raccomandazioni a non aver paura di chiedere aiuto agli adulti. Anche grazie all’aiuto di una nuova applicazione attiva nelle province di Milano, Roma e Napoli, da gennaio 2018 in tutta Italia, “YouPol”. Il nuovo strumento digitale realizzato dalla Polizia di Stato scaricabile gratuitamente è la prima app per poter denunciare in tempo reale con foto, messaggi scritti, link, siti web e video episodi di bullismo e spaccio di droga.
Si replica il 16 novembre presso la scuola “Don Milani” di Robecco.

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“Non cadere nella RETE”
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