Sabato 21 e domenica 22 marzo sono stati 540.000 gli italiani che hanno accolto l’invito del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS a partecipare alla 34ª
edizione delle “Giornate FAI di Primavera” che, grazie a questo
straordinario risultato, si conferma il più importante evento di
piazza dedicato al multiforme patrimonio culturale e
paesaggistico del nostro Paese.
In occasione di questa grande “festa diffusa” della cultura hanno aperto le loro porte 780 luoghi d’arte, storia e natura in 400 città in tutte le regioni
– spesso poco conosciuti o poco valorizzati, e molti dei quali
solitamente inaccessibili – con visite a contributo libero rese
possibili grazie all’impegno di 7.500 volontari delle
Delegazioni e dei Gruppi FAI e di 17.000 Apprendisti Ciceroni,
studenti della scuola secondaria appositamente formati dai loro
docenti per raccontare le bellezze che li circondano.
In entrambi i giorni si è registrato un eccezionale successo di
pubblico, con code ordinate in attesa di entrare in numerosi
luoghi visitabili, specchio dell’interesse vivo e appassionato
dei cittadini per le bellezze, spesso inattese e sempre
sorprendenti, che caratterizzano ogni angolo d’Italia.
Grazie alle “Giornate di Primavera” il FAI ha dato dunque la
possibilità a centinaia di migliaia di persone, tra cui
tantissimi giovani, di esercitare con senso civico e curiosità
il proprio “diritto di prendere parte liberamente alla vita
culturale della comunità”, come definito nella Dichiarazione
Universale dei Diritti Umani (1948), e ha anche potuto
raccontare la sua missione di utilità pubblica di cura, tutela e
valorizzazione del patrimonio culturale italiano e le attività
istituzionali che porta avanti ogni giorno.
Tra i partecipanti alle Giornate FAI di Primavera anche il
Ministro Giuseppe Valditara che sabato mattina ha accolto i
visitatori al Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del
Merito, progettato da Cesare Bazzani nel 1912 ed eccezionalmente
aperto nel fine settimana per sottolineare il grande valore
educativo dell’evento.
Il luogo più visitato è stato lo Stadio Diego Armando Maradona a
Napoli, secondo posto per la Corte Suprema di Cassazione, con
sede presso il Palazzo di Giustizia a Roma, sempre a Roma terzo
posto per il Palazzo della Cancelleria, quarto posto per Porta
Nuova e Cavallerizza presso il C.M.E. “Sicilia” a Palermo,
mentre chiude la classifica dei primi cinque il Giardino storico
di Villa Sgariglia a Grottammare (AP). Le regioni che hanno
registrato maggiore pubblico sono state Lombardia,
Emilia-Romagna e Veneto.
Anche i Beni del FAI regolarmente aperti al pubblico hanno
partecipato alla grande festa delle Giornate di Primavera,
accogliendo migliaia di visitatori: il Bene più visto è stato
Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), secondo posto
a parimerito per Villa Gregoriana a Tivoli (RM) e Villa del
Balbianello a Tremezzina (CO), terza posizione per Villa Necchi
Campiglio a Milano


















