BOLLATE Un incontro per approfondire il tema della guerra in Ucraina con esperti di alto profilo.
E’ quello in programma domani a Bollate, dalle 17 a Spazio Libero (via Alfieri 4), con l’onorevole Vito Comencini (Lega), il reporter Fausto Biloslavo (in collegamento dal fronte), Claudio Antonelli (vicedirettore de la Verità), il docente di Storia Moderna all’Università di Roma Eugenio De Rienzo. Il moderatore sarà il giornalista e scrittore Marco Valle.
BILOSLAVO, VETERANO DEI CONFLITTI
Tra gli ospiti dell’incontro di domani spicca sicuramente (volto noto in questi giorni di guerra) Fausto Biloslavo.
Classe 1961, il suo battesimo del fuoco è un reportage durante l’invasione israeliana del Libano nel 1982. Negli anni ottanta copre le guerre dimenticate dall’Afghanistan, all’Africa fino all’Estremo Oriente. Nel 1987 viene catturato e tenuto prigioniero a Kabul per sette mesi. Nell’ex Jugoslavia racconta tutte le guerre dalla Croazia, alla Bosnia, fino all’intervento della Nato in Kosovo. Biloslavo è il primo giornalista italiano ad entrare a Kabul liberata dai talebani dopo l’11 settembre. Nel 2003 si infila nel deserto al seguito dell’invasione alleata che abbatte Saddam Hussein. Nel 2011 è l’ultimo italiano ad intervistare il colonnello Gheddafi durante la rivolta. Negli ultimi anni ha documentato la nascita e caduta delle tre “capitali” dell’Isis: Sirte (Libia), Mosul (Iraq) e Raqqa (Siria). Dal 2017 realizza inchieste controcorrente sulle Ong e il fenomeno dei migranti. E ha affrontato il Covid 19 come una “guerra” da raccontare contro un nemico invisibile. Biloslavo lavora per Il Giornale e collabora con Panorama e Mediaset.

