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Magenta: Minardi fa il miracolo e mette d’accordo falce & martello (De Luca) e la vecchia fiamma tricolore (Bertarelli)

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Dopo l’endorsement di Bertarelli arriva quello del compagno Mario De Luca 
 

“In questi anni abbiamo avuto a Magenta una sola voce critica ed attenta a queste problematiche, unica, quella di Silvia Minardi, vicina ed a sostegno delle lotte del Movimento Popolare Dignità e Lavoro, ed  ancora oggi, è in prima linea sulla questione Amianto ed inquinamento del territorio che ha visto, invece, in uno scandaloso quanto maldestro rimpallo di responsabilità tutte le reggenti amministrazioni comunali almeno negli ultimi quindici anni.

Infine, rabbrividisco quando queste “formazioni” elettorali, parlano di “voto utile”. Utile a chi ? per chi ? per mantenere uno stallo inqualificabile ? Il voto UTILE è SOLO quello che serve alla Comunità, al Bene Comune, e Silvia Minardi ha le competenze ed il carattere giusto per amministrare Magenta”.

Partiamo da uno stralcio della Nota a firma del Movimento Popolare Dignità & Lavoro capitanato da Mario De Luca per vergare queste poche righe che speriamo che i diretti interessati sappiano prendere con la giusta  dose di ironia. 

Già, perché dopo Franco Bertarelli, primo Sindaco di Magenta della Lega, nonché il primo ad andare negli anni Novanta – altra epoca e altra storia –   a rendere onore in un 25 Aprile assai ‘movimentato’ ai Repubblichini Magentini morti nella Seconda Guerra Mondiale (perché i morti sono morti e per tutti ci deve essere la medesima Pietas, questa la vulgata che poi è diventata patrimonio del percorso di riconciliazione nazionale che, beninteso, è ancora in corso), ora,  anche Mario De Luca, figura della Sinistra magentina da sempre, sedette in Consiglio tra i banchi di Rifondazione Comunista, alza il pollice per Silvia Minardi. 

Le parole sopra riportate chiariscono bene il pensiero di De Luca che senz’altro conosce bene la Minardi e la stima a fondo, nella sua esperienza in opposizione negli anni dell’Amministrazione di Luca Del Gobbo.

Certo – posto che è buona cosa, far prevalere in politica le convergenze e soprattutto a livello locale, l’obiettivo del cosiddetto ‘bene comune’ – fa sensazione pensare ad un ipotetico Consiglio comunale in cui il buon Franco – nel cui cuore arde ancora con forza la fiamma tricolore, tant’è che oggi è formalmente iscritto a Fratelli d’Italia – si trovi a sedere accanto a chi fino all’altro giorno (e ancora adesso) salutava col pugno chiuso sventolando la bandiera con la falce e martello. Una situazione quasi surreale. 

Che dire…. Silvia ha fatto il miracolo. Posto che sia l’endorcement di Bertarelli, al pari di quello di De Luca, non comporterà con ogni probabilità, una loro discesa in campo diretta.  Ma un certo effetto lo fa. Oppure,  vale sempre il detto che alla fine – si scherza ma non troppo – gira e rigira, moriremo tutti democristiani (sic!).

F.V.

 

 

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