Dalla ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna fino a giovedì 24 marzo, insieme ai tanti testi in vetrina a ‘Il Segnalibro’, esposte le opere di Eleonora Corti ed Emanuela Marrella che, alle 18.30 di venerdì 18 marzo, sempre nello spazio di via Roma 87,
incontreranno il pubblico interessato al frutto della loro produzione pittorica
MAGENTA – Noi abbiamo chiacchierato in anticipo con Eleonora Corti nel pomeriggio di una giornata grigia e ancora fredda di questa vigilia di primavera, e ‘Lola’ ci ha raccontato dell’idea da cui è nato il progetto ‘Segni non apparenti’, proposto in occasione dell’Otto Marzo.
“Con Emanuela Morani, amica e titolare della libreria, condivido l’esigenza di fare cultura sul territorio, soprattutto dopo il rallentamento dovuto alla pandemia; con Emanuela Marrella e altri artisti contemporanei, con i quali dopo l’evento in libreria inaugurerò con una collettiva il mio nuovo studio al 138 di via Roma (è lì che si è svolto l’incontro con lei ndr), condivido quella di fare arte insieme, soprattutto in questo momento storico orrendo, perché la vita è un bene da tutelare e l’arte è vita, dunque, da tutelare, perché la sua bellezza possa continuare a consolarci sempre e comunque”.
Per quanto riguarda i motivi ispiratori dei quadri esposti la pittrice magentina ci parla della volontà di denuncia della violenza psicologica, in particolare quella nei confronti delle donne. “Una violenza terribile, subdola, che spesso non appare”, i cui segni non evidenti lei ha dipinto su tele – molte delle racchiuse in cornici ovali di vecchie specchi – con tecnica mista, con delicatezza, spesso con colori tenui che sussurrano il dolore, “perché riguarda la sfera più intima di una persona”.
E di intimità parlano anche i lavori di Emanuela Marrela, di intimità fisica. A fronte dell’anima violentata, oppressa, della donna protagonista delle opere di Lola c’è il fisico costretto di quella della collega, fisico che ha perso le rotondità e l’opulenza delle forme delle veneri primitive, rinnegando quasi o del tutto la stessa essenza della femminilità.
Abbiamo parlato di quadri finora, ma non possiamo concludere di segnalare al visitatore della mostra il libro d’artista, creato da Lola Corti con la scrittrice e poetessa Francesca Cerno, pagine di disegni e parole che in un continuo violento crescendo lacerano l’anima.
Partecipano alla Collettiva con Eleonora Corti ed Emanuela Marrella gli artisti Giuseppe Abbati, Athanasios Alexo, Giorgio Aquilecchia, Vera Garavaglia, Omar Mossali, Francesco Oppi, Andrea Spoto e Marta Tonetti.
Franca Galeazzi




