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ROBECCO/CASSINETTA A pesca lungo il Naviglio parcheggia sulla strada alzaia fregandosene dei divieti

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ROBECCO/CASSINETTA Non bastano i cartelli per chiedere di non buttare carte e mozziconi e salvaguardare così la bellezza dell’Alzaia del Naviglio. Non bastano le richieste di accompagnare la bicicletta a mano nel tratto di Robecco. Anche nei giorni di festa ci si scontra spesso con quello che pensa di essere più furbo degli altri. Come nella Fattoria degli Animali, alcuni sono più uguali degli altri e non necessariamente tengono in mano una racchetta.
Anzi. In questo caso si tratta di una canna da pesca e tutto il necessario. Perché il furbo in questione ha pensato di venire a pescare nelle acque basse e limpide del Naviglio Grande, parcheggiando la sua macchina a lato della passeggiata, poco dopo la villa Bassana in direzione Cassinetta. In un tratto, cioè, in cui nemmeno i residenti entrano. E questo pescatore accorto, dall’auto con la targa tedesca, non risiede di certo qui.
Gli si è fatto notare che, se tutti facessero come lui, non ci sarebbe più di troppo bello da vedere, di pesca da godere, di tranquillità. Il signore non capisce l’Italiano, è straniero. Glielo si fa notare anche in Inglese, allora. E lui annuisce e resta comodamente seduto sulla sua sedia pieghevole. Buona Epifania a tutti, compresi a quelli più uguali degli altri.
Sabrina Carrozza

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