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Corbetta, Pd e sinistra all’attacco: ‘Svolta autoritaria’

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Presentiamo un resoconto dettagliato di quanto accaduto nell’ultimo Consiglio comunale scritto dal nostro consigliere Davide Russo. È necessario che tutti sappiano la fine che sta facendo la democrazia a Corbetta.

“Alla fine il consiglio comunale è terminato alle 3:30 di notte
Ma come, non doveva durare di più?
Esatto.
Cos’è successo?
La maggioranza ha utilizzato un abile stratagemma consentito dal regolamento del consiglio comunale (votato nell’ultimo consiglio) per accorciare i tempi della seduta e tagliare completamente la voce alle minoranze.
In che senso? Come avrebbero fatto scusa?
Nella commissione precedente al consiglio, in seguito alla presentazione dei regolamenti alle nuove consulte da parte della maggioranza, l’opposizione (cioè il centrosinistra e il centrodestra) aveva presentato alcuni emendamenti, unico strumento a nostra disposizione per poter apportare delle modifiche alle scelte dell’amministrazione. Martedì sera, i nostri emendamenti, che abbiamo quindi dovuto presentare in meno di tre giorni (contando cioè i cinque giorni da quando ci hanno inviato tutti i documenti con l’obbligo di presentarli entro i due giorni successivi) sono stati certificati e presentati correttamente dai funzionari del comune.
Ci apprestiamo quindi a votarli in consiglio.
La maggioranza però, presenta sette poderosi contro emendamenti che di fatto vanno a proporre dei nuovi regolamenti delle consulte, in sostituzione a quelli che si stavano per discutere in aula (sì, avete capito bene, quelli che avevano scritto loro stessi). Dato l’elevato numero di punti inoltre, questi diventano i primi emendamenti da discutere, superando quindi i nostri e quelli del centrodestra.
A questo punto, i loro emendamenti vengono discussi e facciamo presenti quanto sia assurdo ciò che sta accadendo, ma tutto ciò viene ignorato e i loro emendamenti finiscono in votazione. Ovviamente, avendo il numero necessario di voti, gli emendamenti passano e i nostri, presentati con certificazione e corretta compilazione, non hanno più senso di essere discussi perché fanno riferimento a un regolamento che ora non esiste più.
Ah, e hanno fatto così per tutte le consulte?
Esatto
E voi non avete detto niente?
Al contrario. Abbiamo fatto presente quanto questo sia praticamente un enorme colpo alla funzione delle opposizioni. Ho ribadito personalmente che, a questo punto, la nostra presenza è completamente inutile se l’unico strumento ufficiale del nostro ruolo viene stralciato in questo modo. Ho dunque posto a tutta l’amministrazione, e in particolare ai consiglieri di maggioranza, una domanda: se applicassero questi criteri a ogni emendamento che presenteremo da qui ai prossimi cinque anni, escludendo di fatto solo quelli provenienti dall’opposizione, quest’ultima non avrebbe più nessuna funzione? Non servirebbe più a niente, giusto?
Silenzio dai banchi della maggioranza. Nessuna risposta, solo il sindaco si muove, mi guarda e annuisce. Lo faccio rilevare al microfono in modo tale che rimanga a verbale e chiudo il mio intervento senza aggiungere altro.
Questo non è solo un duro colpo alla democrazia è una totale mancanza di rispetto verso quei cittadini che alla politica di questa amministrazione, hanno scelto di guardare altrove.
Sì, siamo l’opposizione, ma siamo stati eletti dai cittadini come tutti gli altri consiglieri. Il nostro ruolo non può essere esautorato in questo modo.
Non abbiamo paura di dirlo, questa è una svolta autoritaria”
PARTITO DEMOCRATICO CORBETTA
SINISTRA PER CORBETTA

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