BAREGGIO A Bareggio nasce “La casa di Manu”. Così, infatti, si chiamerà l’immobile di via IV Novembre confiscato alla criminalità organizzata e acquisito dal Comune.
Per quanto riguarda gli immobili confiscati alla mafia, quest’anno l’Amministrazione comunale ha in programma nuove acquisizioni: “Sono pochi i Comuni che prendono in carico questi beni, riqualificandoli e rendendoli vivibili – ha aggiunto il sindaco – Per noi, invece, rappresentano l’occasione di aiutare persone in difficoltà e, al contempo, di dare un messaggio di legalità».
I beni confiscati alle mafie sono una delle forme di lotta alla criminalità organizzata più efficace e anche ricca di significato. Le ricchezze accumulate illecitamente dai mafiosi, ad esempio coi soldi del traffico di droga o delle estorsioni, possono essere espropriate per diventare proprietà dello Stato. Lo prevedono alcune leggi statali. La prima, alla base di tutto, è la legge Rognoni-La Torre che ha introdotto il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso e la confisca “delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l’impiego”.
