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Robecco, è scontro (politico) sul Milite Ignoto

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ROBECCO  Il gruppo Esserci per tutti, sempre con questo comunicato desidera chiarire alcune inesattezze che attualmente stanno circolando nei gruppi Facebook di Robecco relativamente alla mozione che ha come obiettivo il conferimento al Milite Ignoto della
cittadinanza onoraria, presentata dal gruppo Misto nel Consiglio Comunale del 29 settembre 2021 ed in quella sede discussa.
Come spesso accade da parte dell’opposizione, nella persona del consigliere Raffaele Cavallotti, il nostro gruppo è stato pubblicamente sottoposto alla gogna mediatica, questa
volta per non aver approvato la mozione nella sua formulazione originaria e per aver proposto alcuni emendamenti. Naturalmente il consigliere di opposizione si è ben guardato dal dire che gli emendamenti da noi proposti prevedono (al pari della sua mozione) il conferimento al Milite Ignoto della cittadinanza onoraria (nessuno ha mai sostenuto il contrario) ma si è limitato ad affermare che la
mozione è stata bocciata in Consiglio dalla maggioranza, facendo insorgere tra i cittadini il dubbio che il nostro gruppo fosse contrario al conferimento di tale onorificenza.

Vogliamo sgombrare il campo da inutili fraintendimenti affermando con forza che il gruppo Esserci per tutti, sempre si è da subito mostrato favorevole al conferimento della
cittadinanza onoraria al Milite Ignoto e questo è stato detto in svariati modi durante il Consiglio; ciò che non ci è sembrato adeguato al contesto attuale, è il modo in cui tale mozione è stata scritta ed il taglio politicizzato che la stessa ha assunto.

Nella mozione, infatti, non è stato fatto alcun riferimento alle vittime civili dei conflitti del Novecento; nessun riferimento è stato fatto alla nostra Costituzione che esplicita in modo inequivocabile come l’Italia ripudi la guerra; nulla è stato detto in merito al fatto che il
Consiglio Comunale ripudi ogni forma di totalitarismo e di conflitto; nessun riferimento al fatto che quanto subito da tutti coloro che indistintamente si sono sacrificati per il nostro Paese debba fungere da monito per le generazioni future affinché la barbarie della guerra
non si ripeta più e ci si orienti verso l’unico obiettivo dell’impegno di tutti per la pace ed il dialogo tra i popoli.

Ecco in cosa consistevano i nostri emendamenti. Altro che contrari alla onorificenza proposta o addirittura irrispettosi nei confronti dei Robecchesi e di tutti coloro che hanno dato la propria vita per la nostra libertà!

Ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, il gruppo Misto ha perso occasione per mostrarsi collaborativo con la maggioranza; impegnato più a distruggere l’immagine e l’operato della maggioranza che non a fare proposte costruttive per il bene dei cittadini.

Il nostro intento era quello di aggiungere valore, attraverso alcuni emendamenti, alla mozione presentata, contestualizzandola ai giorni nostri; l’intento di Cavallotti invece, e questo è ciò che hanno dimostrato i fatti, già dalla mancata accettazione degli emendamenti,
era quello di creare polemiche ad arte che poi, qualche giorno dopo puntualmente, si sono concretizzate (guarda caso!) nei gruppi social di Robecco.

A seguito di quanto detto, invitiamo tutti i cittadini a prendere visione della mozione emendata che il gruppo Esserci per tutti, sempre presenterà nel prossimo Consiglio Comunale (come dichiarato da nostro capogruppo) affinché ciascuno possa valutare liberamente e senza nessun condizionamento le reali intenzioni dell’Amministrazione tralasciando considerazioni   opportunistiche.

Il gruppo politico
Esserci per tutti, sempre

 

QUI LA POSIZIONE DEL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE LELE CAVALLOTTI

RESPINTA LA MIA PROPOSTA DI CONCEDERE LA CITTADINANZA ONORARIA AL MILITE IGNOTO.
TUTTA ITALIA COMMEMORA, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ROBECCO RESPINGE.

Celebrare il Milite Ignoto significa diventare tutti padri, madri, fratelli e sorelle di quei militari che riposano nei nostri Sacrari e di cui ancora non conosciamo il nome”.
Così il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini oggi a Bari per la presentazione del francobollo celebrativo del Centenario del Milite Ignoto. Francobollo, presentato nel corso di un evento che si è svolto questa mattina al Teatro Petruzzelli, che rappresenta il Vittoriano, luogo che custodisce il Sacello del Milite Ignoto.
“Celebrare il Milite ignoto” ha aggiunto “significa ricordare, interrogare le nostre coscienze e, nel contempo, conoscere la storia del nostro Paese. Conoscere come si è formato il nostro sentimento di unità nazionale, quali passi il Paese ha dovuto compiere, quali battaglie ha dovuto combattere, quali sofferenze ha dovuto patire, quali speranze ha saputo condividere”.
Richiamando le celebrazioni compiute cento anni fa, nel 1921, culminate con la traslazione del feretro del Milite Ignoto al Vittoriano, il Ministro Guerini ne ha sottolineato l’importanza quale momento di grande unificazione del Paese ancora provato dalla guerra.
“Una guerra mondiale per la platea dei Paesi coinvolti, che entrò nelle comunità civili, devastò territori. Ecco, quel Paese così prostrato, pur vittorioso, è un Paese che nella celebrazione del Milite Ignoto cent’anni fa trovò un momento di grande unificazione” .

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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