MILANO La Direzione generale del dipartimento del Welfare lombardo, d’intesa con l’Unita’ di Crisi – a seguito della circolare del Ministero della Salute dell’8 ottobre di aggiornamento delle indicazioni sulla somministrazione della dose di richiamo detta “booster” – , conferma l’avvio, previsto in data 11 ottobre, della campagna “booster” con vaccino Comirnaty (Pfizer/Biontech) per tutti gli operatori all’interno delle strutture di ricovero e di cura e per i quali sono trascorsi almeno 180 giorni dal completamento del ciclo vaccinale di base (prima e seconda somministrazione o dose unica).
Si procedera’ a dare avvio nelle Rsa alla somministrazione della dose “booster” agli ospiti e agli operatori con vaccino Comirnaty (Pfizer/Biontech) e ad ampliare la platea degli eligibili alla dose di richiamo booster agli over 60 e ai fragili, come indicato nella circolare Ministeriale.
Intanto il ministro della Salute, Roberto Speranza frena sull’obbligo vaccinale, gia’ necessario per sanitari e operatori Rsa. “Abbiamo un margine per valutare e vedere”, dice in tv, e prende tempo anche sulla terza dose agli over-60. “Gia’ somministrate quasi 300mila terze dosi – afferma – e le categorie indicate sono molte. E’ possibile che si arrivi agli over 60, ma vedremo”.
Anche il Green pass per ora rimane com’e’, in attesa dell’obbligo che scattera’ il 15 ottobre nella pubblica amministrazione. Ma Letta evoca l’obbligo vaccinale.

