Un quarto di secolo speso al servizio degli altri, sempre in prima linea nelle emergenze come nella quotidianità. Il Gruppo Comunale di Protezione Civile – Città di Magenta si appresta a festeggiare 25 anni di attività con un programma speciale diffuso su due giornate, tra Magenta e Boffalora sopra Ticino. Un anniversario significativo al quale si affianca una ricorrenza personale di forte valore simbolico: i 50 anni del Coordinatore del gruppo, Fabio Abbiati.
Un intreccio di date che lo stesso Abbiati ha voluto sottolineare con parole toccanti condivise sui canali social del gruppo: “Due numeri che raccontano una parte enorme della mia vita: 50 anni di me, 25 anni di noi. Essere il Coordinatore di questo Gruppo è un orgoglio immenso, ma soprattutto è una passione che porto nel cuore e che non conosce età”.
I festeggiamenti coinvolgeranno due comunità legate da una profonda sinergia territoriale e da anni di costante collaborazione operativa. Sabato 3 ottobre a Boffalora sopra Ticino le celebrazioni si apriranno in Piazza Matteotti, dove cittadini e famiglie potranno vedere da vicino i mezzi e le attrezzature in dotazione al gruppo. A seguire, verrà celebrata la Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria della Neve, accompagnata dalla benedizione dei mezzi e da un momento conviviale di condivisione.
Domenica 4 ottobre a Magenta: la giornata prenderà il via dal ritrovo presso la sede operativa, per poi proseguire con il corteo dei volontari lungo le vie cittadine. I momenti centrali saranno la Santa Messa nella Basilica di San Martino e la solenne benedizione dei mezzi, seguite dal pranzo conviviale che chiuderà ufficialmente le celebrazioni.
L’anniversario rappresenta non solo un momento di bilancio, ma soprattutto un’occasione per ringraziare chi ha reso possibile questo percorso di dedizione e presenza sul territorio.
“Questa non è soltanto la festa di un Gruppo”, conclude Abbiati. “È la festa di tutti i volontari che in questi 25 anni hanno indossato questa divisa, delle loro famiglie, delle Amministrazioni di Magenta e Boffalora sopra Ticino, delle Istituzioni, delle associazioni e soprattutto dei cittadini che hanno sempre creduto in noi”.












