
L’intesa che verrà sottoscritta dai due enti si propone di individuare alcuni azioni pilota a supporto di una valorizzazione multifunzionale dello storico vettore irriguo e dello sviluppo di possibili forme di turismo “di prossimità” ruotanti attorno alla fruizione di un territorio arricchito dalla presenza del Villoresi e dai paesaggi di pregio disegnati dall’acqua. L’accordo quadro, della durata di cinque anni ed eventualmente rinnovabile, prevede la definizione di protocolli operativi attraverso i quali le conoscenze, le strutture, il personale e quanto necessario verranno condivisi con la creazione di proficue sinergie. La cooperazione con gli Enti locali lungo l’asta del Canale Villoresi è finalizzata altresì alla promozione di itinerari fruitivi e ambientali nell’ambito del progetto V’Arco Villoresi per la realizzazione di un corridoio ecologico tra Ticino e Adda.

