HomeCronacaTriplice omicidio a Paderno Dugnano: 'Venite, ho ucciso mio padre'

Triplice omicidio a Paderno Dugnano: ‘Venite, ho ucciso mio padre’

Hanno 51, 49 e 12 anni rispettivamente il padre, la madre e il fratello dell’unico sopravvissuto di 17 anni, trovati morti nella loro villetta in una zona residenziale di Paderno Dugnano, nell’hinterland nord di Milano.

Al momento sono coinvolte sia la Procura di Monza che quella minorile di Milano in attesa di ricostruire completamente le responsabilità di quanto accaduto.

Secondo quanto ricostruito finora, non ci sono mai state problematiche particolari all’interno della famiglia, italiana e benestante.

Le vittime sono state trovate quindi tutte nella stanza da letto del 12enne, con addosso abbigliamento da notte.
Come confermato dal procuratore di Monza Claudio Gittardi, a subire l’aggressione più feroce sarebbe stato il 12enne.

Gli inquirenti, al fine di completare il quadro investigativo, stanno comunque lavorando per escludere completamente la presenza di altre persone all’interno dell’abitazione.

Al momento nella villetta ci sono sia il magistrato della Procura di Monza che quella della Procura minorile di Milano.

COSTRUTTORI EDILI
Abitava in una villetta all’interno di un complesso residenziale di via Anzio di Paderno Dugnano (Milano) la famiglia composta da Fabio C., 51 anni, Daniela A., 49 anni, e Lorenzo C., 12 anni, uccisi a coltellate al suo interno nella tarda serata di ieri, in dinamiche ancora tutte da chiarire.

Il figlio maggiore della coppia, nota nel comune milanese perché sono storici costruttori edili, ha raccontato ai carabinieri di aver aggredito il padre a coltellate dopo averlo trovato seduto accanto ai cadaveri della madre e del fratellino.

Tra le file di mattoni beige e i fiori sui davanzali, la famiglia viveva in una villetta accanto ai genitori di lui e al fratello. Nessuno ha sentito nulla e non vi sono segni di effrazione.

Altri articoli della sezione

#STOPDATACENTER: domani manifestazione a Milano della rete nazionale

La Rete Nazionale dei Comitati Stop Data Center, insieme ai comitati territoriali e alle liste civiche aderenti, ha trasmesso oggi una richiesta formale di...

PMI, territorio e nuove sfide globali: dagli 80 anni di A.P.I. uno sguardo sul futuro della manifattura lombarda

Come si mantiene competitiva una PMI in un contesto segnato da trasformazioni tecnologiche accelerate, dalla sfida della sostenibilità, da tensioni internazionali, dalla difficoltà nel...

Pedopornografia: 7 arresti e 7 denunce in Lombardia, Veneto e Toscana

Sette persone sono state arrestate in flagranza dalla Polizia di Stato per detenzione di materiale pedopornografico nell'ambito di un'indagine diretta dalla Procura di Milano...

Rapinata una mamma in Metro con il passeggino: al ‘gabbio’ due egiziani

La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di MILANO, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani...

Articoli Correlati

#DATACENTER: intanto il “caso Magenta” finisce a “Fuori dal Coro”

E' sempre caldissimo il fronte sulla la questione dei DATA CENTER. Il tema di portata nazionale domani vivrà un momento assai importante con la...

#STOPDATACENTER: domani manifestazione a Milano della rete nazionale

La Rete Nazionale dei Comitati Stop Data Center, insieme ai comitati territoriali e alle liste civiche aderenti, ha trasmesso oggi una richiesta formale di...

Scontro tra due auto nella zona industriale di Magenta: tre feriti al pronto soccorso

Un incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, poco prima delle 17, in via Romolo Murri, nel cuore della zona industriale di...

Magenta, solidarietà in giallo: i giovani imprenditori di BNI devolvono una somma ad Aicit

L’imprenditoria locale si tinge di giallo per una nobile causa: il gruppo BNI (Business Network International) ha dimostrato ancora una volta come il networking...
spot_img