CERANO /NOVARA – La notizia di cronaca di ieri, molto brutta e spaventosa, mi riporta agli anni ’90, quando, la città di Novara per me significava perdizione di mattinate in cui girovagare tra bar e parchi alla ricerca di come perdere la scuola e l’interrogazione del giorno …

Novara era Novara e il suo cavalcavia quante volte l’ho fatto a piedi perché il controllore inflessibile (non come ora con alcuni) mi buttava giù da minorenne pure dopo le ore 20 …
Forse, era troppo severa prima la vita e non c’erano queste aperture mentali ed umane di lasciare un minorenne senza auto e più servizi in preda all’autostop….
Una volta presi pure il passaggio dalla Polizia con “festeggiamenti” blasfemi di mio padre e grida da esorcista di mia madre …ma la legge era legge negli anni ’90
Tra l’altro, cavalcavia della città del San Gaudenzio era un punto di riferimento quando stavi male perché ti portava dritto all’ospedale …
In luoghi sinistri stile carcere e cimitero o verso destra alle scuole o stazione …di giorno perché la sera anche se non passava il pullman signore che aspettavano e aspettano è una iosa di non vestiti …
Per noi ceranesi e pure -trecatesi e limitrofi provinciali “Nuara” era la capitale …che con un calabro cittadino arrivò pure al Quirinale ma senza mai vantare il fatto di venire dalla città della Cupola di Antonelli …
Sempre la “bala” tra Torino e Milano e sempre con uno sguardo sul Mondo perché di Novaresi che fanno storia e gloria e pieno corso della Vittoria.
Poca memoria per una provincia che era luna dalle risaie fino alla Svizzera e che ha aziende di grande eccellenza …
La squadra di calcio ha portato la serie A, ma solo per una stagione per poi ritornare nelle categorie minori …
Le passeggiate del Sabato e Domenica sotto festività specialmente sono un appuntamento imponente per ogni apprendista sergente o salvagente per pomeriggi senza spendere niente …
Con l’amico Pietro visitavo una città che per me c’era solo la versione mattutina dove un via vai di persone portava ogni punta a stazione …
Una caratteristica è che il tempo sembra sempre essere fermo anche l’ultima volta che sono andato a trovare l’amico Massimo Luca al teatro Coccia per tributo a Battisti …

Un’ atmosfera affascinante senza avere in mano nulla o forse quell’eterna attesa di qualcosa che può arrivare ad ogni ora.
Il cavalcavia si è rotto!!! caduto!!! forse San Gaudenzio e il Beato Pacifico non hanno voluto avere troppa gente intorno e hanno preferito la Domenica e non avere vite in cielo …
In un giorno feriale sarebbe non stato un felice Carnevale da sfilare… forse controlli o più attenzione ???
Una cosa che mi fa tornare in mente tante cose dove non si capisce di chi è la colpa!!!Manutenzione ???? Ma cos’è questa allusione ??
In chiesa a Cerano Domenica mattina mentre a Novara cadeva il ponte in chiesa c’era una bottiglietta e San Pietro con sigaretta …io volevo gridare nel sentire la realtà che il Prete stava a raccontare sulla comunità …
Forse, se fanno meno banchetti e curano e controllano forse questo sciocco gesto non sarebbe successo ma i lavori dove non si deve apparire e c’e’ da penare non si vogliono più fare …
Ogni Re vuole lasciare il suo castello per me che sono Duca risponderei in maniera non educata ma non c’e’ mai una figura imputata …come sempre …
Appena messa a posto o appena controllata come il dottore che al mio mal di pancia dice …cosa posso fare …
Cosa si può fare se le cose vanno male ma il posto di potere ed da occupare purtroppo ….
In una Domenica così triste tra ponti, incidenti mortali una consolazione dolce mi fa onore …
La ceranese Marina Summa ha vinto col tiramisù al cannolo siciliano il concorso italiano dei Tiramisù ….
Una ceranese giovane che si fa e ci fa onore e anche un po’ addolcire …grazie Marina !!!

Massimo Moletti



















